Peculato all’Unione dei Comuni. Il titolare dell’indagine conferma l’estensione delle verifiche agli altri enti in cui Galeotti ha lavorato. A determinare la custodia cautelare in cella pesano le intrusioni telematiche effettuate durante la malattia. Sotto la lente della Procura anche l’assenza di controlli che ha permesso la sparizione di 800mila euro TERAMO – L’onda d’urto dell’inchiesta che ha portato all’arresto per peculato del dirigente contabile Luca Galeotti si allarga oltre i confini dell’Unione dei Comuni Montani della Laga. A confermarlo è il titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, che…
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