Esplosione di gas, muore una donna

"image"MONTORIO – Una donna di 53 anni, D.D.L., è deceduta all’interno di un appartamento sventrato dall’esplosione causata da una fuga di ga da una bombola di gpl per uso domestico, nel centro storico di Montorio (nella foto in alto). Ad innescare inconsapevolmente la tragedia è stata la stessa donna, che questa mattina, al momento di alzarsi per recarsi al lavoro, ha acceso una fiamma libera che ha innescato l’esplosione in un ambiente saturo di gas. Secondo quanto ricostruito dagli esperti dei vigili del fuoco e dell’ufficio tecnico del Comune di Montorio, la fuga di gas si sarebbe originata dalla bombola, allacciata proprio ieri sera alla rete della cucina e che era collegata con tubi omologati e in scadenza al 2010. Evidentemente a provocare la fuga potrebbe essere stato un difettoso aggancio del tubo alla bombola. L’esplosione ha svegliato l’intera via del Forte, dove la donna abitava al primo piano di una palazzina a tre livelli (nella foto a destra, la scalinata di ingresso con i segni dell’incendio), ha provocato l’incendio nell’appartamento e sventrando le pareti dei quattro vani di cui è composta la casa. D.D.L. viveva da sola (di fronte a lei nella via abita il fratello) e al piano superiore vive un operaio albanese: lo stesso proprio stamattina, qualche secondo prima dell’eplosione, è uscito di casa, uscendo quindi miracolosamente illeso dalla deflagrazione. La donna è morta per asfissia, secondo quanto ha stabilito il medico legale durante l’esame cadaverico esterno eseguito all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo. Era separata, con un figlio impiegato nell’Esercito a Roma e lavorava come operaia in un tomaificio di Montorio. I vigili del fuoco intervenuti sul posto, hanno dichiarato inagibile tutto lo stabile e hanno fatto evacuare un’altra famiglia, oltre all’albanese, per pericolo di crolli.

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