L’Arta riprende le attività all’Aquila

TERAMO –  L’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente ha ripreso nei giorni scorsi la propria attività all’Aquila dopo il sisma del 6 aprile scorso che ha reso inagibile il dipartimento provinciale di via Nizza. Attualmente, informa una nota, è in un container allestito nell’area attigua a Palazzo Combit che si svolge il grosso delle attività possibili in questa fase di emergenza, il protocollo e la gestione delle attività amministrative. Al momento è in funzione un unico numero telefonico (che funge anche da fax)  che risponde allo 0862/363566. Un’altra postazione provvisoria è stata attrezzata presso la Direzione comando e controllo, all’interno della Scuola della Guardia di Finanza a Coppito, all’interno della quale vengono affrontate in particolare le problematiche legate al terremoto e vengono convocate le riunioni su rifiuti e risorse idriche. I tecnici dell’Agenzia hanno ripreso regolarmente ad effettuare i prelievi sul territorio e i campioni vengono spediti per le analisi nei laboratori dei Dipartimenti di Chieti, Pescara e Teramo. Nel frattempo oggi il direttore generale dell’ARTA, Gaetano Basti, visiterà il Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia (CRAB) di Avezzano per verificare la possibilità di utilizzare temporaneamente alcuni uffici e i laboratori del complesso. I dipendenti dell’ARTA assegnati all’Aquila sono complessivamente 48: attualmente, secondo una ripartizione operata su base volontaria, 38 continuano a lavorare nel capoluogo, 3 sono in servizio nella sede centrale di Pescara, 4 nel Dipartimento di Pescara, 2 in quello di Vasto-San Salvo e uno in quello di Teramo.

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