Brucchi: "Messi in sicurezza tutti i plessi scolastici"

TERAMO – Soddisfazione ha espresso il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, al termine del giro di ricognizione delle scuole fatto per verificare lo stato dei lavori eseguiti nel corso dell’estate per provvedere alle carenze strutturali emerse dopo il sisma. Lavori urgenti messi in campo nel giro di pochissimo tempo, come ha sottolineato il sindaco, e che hanno consentito di dichiarare in buone condizioni tutti i 50 plessi scolastici, e dunque tutti pronti per la riapertura dei battenti agli studenti il 17 settembre. E”E’ stato fatto dell’allarmismo comprensibile  – ha dichiarato Brucchi nel corso di una conferenza stampa – ma che non si giustifica alla luce delle nuove normative sismiche per le quali non sono considerate al sicuro nemmeno le nostre abitazioni, ma siamo genitori anche noi componenti della Giunta per cui non avremmo permesso mai la riapertura di una scuola se non avessimo avuto la certezza di aver fatto tutto il possibile per mettere in sicurezza i nostri figli”. L’assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Di Giovangiacomo ha puntualizzato sulla differenza che intercorre tra ”adeguamento sismico” e ”miglioramento della vulnerabilità sismica”.  Il primo infatti, secondo Brucchi, è di impossibile attuazione dal momento che si dovrebbe procedere con la demolizione di gran parte delle scuole del comune. E’ stato però possibile intervenire sulla vulnerabilità che è stata migliorata del 50- 60%, procedendo con lavori di rinforzo delle fondamenta e dei muri portanti. Per quanto riguarda invece l’adeguamento sismico, Brucchi è tornato sulla necessità di avere un Polo Scolastico che risponda ai parametri delle normative vigenti. ”Le nostre scuole sono datate – ha dichiarato il sndaco – per cui non saranno mai completamente antisismiche. Tuttavia esamineremo presto le proposte relative la nascita del polo scolastico in Giunta. Prevediamo di spendere 1 milione di euro nella prossima annualità, una somma destinata ad interventi che riguarderanno però solo gli edifici che non saranno comprese nel polo, in modo da razionalizzare le spese”. I lavori più consistenti sono stati eseguiti nei plessi di via Diaz, via Tevere e della Risorgimento, ma hanno riguardato anche la D’Annunzio, le scuole elementari e medie di San Nicolò e la scuola di Villa Petto. Unica situazione in sospeso, per il quale il sindaco si è detto rammaricato, è quella della scuola materna DeAlbentis, dove sussistono problemi causati dalla ditta esecutrice dei lavori ma per il quale il sindaco ha sostenuto continuerà a lavorare per una soluzione rapida. Nel frattempo i bambini continueranno ad essere ospitati nella struttura di via Diaz. ”Tutti i componenti della Giunta hanno indicato come priorità la sicurezza legata all’emergenza sismica mettendo da parte le esigenze di competenza di ogni assessorato – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, Piero Romanelli – del lavoro fatto non possiamo che essere soddisfatti dal momento che anche i dirigenti scolastici ci hanno riconosciuto un lavoro sbalorditivo e che ci fa dichiarare con serenità che la Giunta ha dimostrato attenzione e lavorato bene dal punto di vista della sicurezza scolastica”.

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