Bollette leggere per gli inquilini delle case popolari

TERAMO – Bollette meno care  per gli inquilini delle case popolari gestite dall’Ater di Teramo. A prometterlo è il commissario Marco Pierangeli, che ha illustrato il piano di investimenti dell’azienda per la realizzazione di alloggi in classe “A”, tutti orientati al risparmio energetico, con pannelli fotovoltaici e solari termici che riducono l’impatto ambientale e un sistema per il recupero delle acque piovane per lo scarico dei bagni che permettono, complessivamente, un risparmio all’utente finale che si aggira tra il 50 e il 60%. Una novità non di poco conto, soprattutto se si considera, come evidenzia Pierangeli, che molti degli inquilini delle case popolari risultano morosi proprio nei confronti delle utenze domestiche. “In molti – spiega il commissario – lamentano il fatto di non riuscire a pagare le bollette, e, spesso, siamo costretti a sfrattarli proprio per questo motivo. La casa, purtroppo, è solo il primo di tanti problemi che si presentano ai nostri inquilini, pertanto è giusto ragionare a trecentosessanta gradi, considerando anche la riduzione di queste spese”. Il programma di interventi per i prossimi 5 anni dell’Ater è ambizioso e si basa su una previsione di spesa di fondi Fas pari a 24 milioni e mezzo di euro. Con questa somma cospicua l’Ater conta di realizzare non solo appartamenti ma anche veri e propri piani di riqualificazione urbana, come nel caso dei progetti per Teramo, pensati all’interno del programma di recupero del quartiere di Colleatterrato finanziato con fondi Pisu, dove, oltre alla realizzazione di alloggi, ci sarà un restyling del centro del quartiere, con la nascita di una nuova chiesa, una piazza, un parcheggio, attività commerciali e aree verdi con la relativa viabilità di servizio, oltre ad un parco urbano con strutture sportive diffuse e la sistemazione del laghetto di Colleatterrato alto. “Sempre a Colleatterrato – spiega Pierangeli – stiamo realizzando 32 alloggi a canone concordato da utilizzare come case-parcheggio per gli inquilini del palazzo da 36 appartamenti che verrà abbattuto e poi ricostruito. Grazie ai fondi che l’Ater elargirà al Comune per l’utilizzo dei terreni, si potrà inoltre costruire una palestra di 1200 metri quadri. Abbiamo infine in programma la realizzazione di altri 16 appartamenti”.  Investimenti previsti anche in altre zone del teramano: a Castelnuovo verranno costruiti appartamenti a canone concordato e verrà riqualificato un vecchio edificio di proprietà del Comune dove sorgeranno case popolari e, al primo piano, anche una struttura pubblica per le associazioni e per la biblioteca comunale. A Notaresco verranno realizzati 12 appartamenti mentre a Sant’Omero 21 alloggi e un’area attrezzata con negozi e servizi nei pressi dell’ospedale. “Entro il 2012 – conclude Pierangeli – contiamo di portare a termine gli interventi per Teramo e Castelnuovo”.

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