Per chi viene multato perchè guida sotto l'effetto dell'alcool lavori di pubblica utilità

TERAMO- Pasquale Tiberii consigliere comunale appartenente al gruppo consigliare Pdl ha presentato un ordine del giorno relativo al convenzionamento con il Tribunale di Teramo per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. Tiberi ha detto che "l’ art. 186 comma 9 bis del Codice della strada rubricato “Guida sotto l’effetto dell’alcool” prevede, al di fuori dei casi previsti dal comma 2 bis del medesimo articolo, che la pena detentiva e pecuniaria in caso di guida in stato di ebbrezza possa essere sostituita anche con il decreto penale, se non vi è opposizione da parte dell’imputato, con quella del lavoro di pubblica utilità e consistente nella prestazione di una attività non retribuita in favore della collettività da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale presso lo Stato ovvero le Regioni, le Provincie, i Comuni o presso enti ed organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato o presso i centri di lotta alle dipendenze; stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di apposite convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia o, su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicate nell’art.1 del citato decreto ministeriale presso le quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;che, con il decreto penale o con la sentenza il giudice incarica l’ufficio locale di esecuzione penale ovvero gli organi di cui all’articolo 59 del decreto legislativo n. 274 del 2000 di verificare l’effettivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità. In deroga a quanto previsto dall’articolo 54 del decreto legislativo n. 274 del 2000, il lavoro di pubblica utilità ha una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva irrogata e della conversione della pena pecuniaria ragguagliando 250 euro ad un giorno di lavoro di pubblica utilità;che, in caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità, il giudice fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato, dispone la riduzione alla metà della sanzione della sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato ovvero che in caso di violazione degli obblighi connessi allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, il giudice che procede o il giudice dell’esecuzione, a richiesta del pubblico ministero o di ufficio, con le formalità di cui all’articolo 666 del codice di procedura penale, tenuto conto dei motivi, della entità e delle circostanze della violazione, dispone la revoca della pena sostitutiva con ripristino di quella sostituita e della sanzione amministrativa della sospensione della patente e della misura di sicurezza della confisca. Il lavoro di pubblica utilità può sostituire la pena per non più di una volta". Per cui Tiberi aggiunge che "l’art. 1 del D.M. 26 marzo 2001 stabilisce cosa deve intendersi per lavoro di pubblica utilità indicando tutta una serie di prestazioni da svolgersi sia nel campo sociale, nella protezione civile, prevenzione del randagismo ma anche prestazioni di lavoro consistenti nella manutenzione e nel decoro di beni del patrimonio pubblico ivi compresi giardini, ville, parchi e ritenuto che anche nel nostro Comune si proceda alla stipula di tale convenzione per cui il Consiglio Comunale di Teramo impegna il Sindaco e la Giunta a procedere a quanto necessario al fine di predisporre l’apposita convenzione con il Tribunale di Teramo per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi dell’art. 186 comma 9 bis del Codice della Strada e dell’articolo 54 del decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274 nonché di definire, ai sensi dell’art. 1 del D.M. 26 marzo 2001, le attività nelle quali il lavoro di pubblica utilità potrà essere svolto tenendo conto delle esigenze dell’Amministrazione stessa".

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