Guerra tra Atenei per il "bonus tasse"

TERAMO – Si fa sempre più lontana l’ipotesi di un accorpamento o di una “federazione” tra l’Ateneo teramano e quello aquilano. La querelle tra i due rettori, Ferdinando Di Orio e Rita Tranquilli Leali, che già in passato si erano scontrati a distanza sull’argomento, restando entrambi su posizioni opposte (il primo favorevole, la seconda strenuamente contraria), si arricchisce di un nuovo capitolo: lo scontro in merito alla proroga della sospensione delle tasse per gli studenti dell’Ateneo aquilano. Il Rettore Tranquilli Leali si è schierata contro, affermando che, una simile decisione creerebbe un’enorme disparita tra i ragazzi dei due Atenei, aggiungendo anche di non capire “per quale motivo si continui ancora ad aiutare la realtà aquilana”. Di Orio ha risposto con una lettera aperta, inviata al Rettore teramano e alla stampa. "Sono rimasto sconcertato per la mancanza di sensibilità nei confronti della nostra città, della nostra università e dei nostri studenti. Sentirsi dire che abbiamo avuto troppo è il massimo. Le dichiarazioni che ho sentito sono un’offesa nei confronti di quei studenti, che considero degli eroi, molti dei quali, circa ottomila, fanno i pendolari e passano quasi tre ore al giorno su un autobus". Di Orio ha anche aggiunto che, finché a Teramo non cambierà il Rettore, sarà impossibile ogni forma di collaborazione. Il botta e risposta al vetriolo tra Atenei sta diventando anche un caso politico: sulla vicenda è intervenuto anche il Pd aquilano, che ha espresso “il più profondo sconcerto per le dichiarazioni della Rettrice dell’Università di Teramo.  Richiamarsi alla parità di trattamento di tutti gli studenti di fronte alla tragedia del terremoto del 6 Aprile manifesta una completa assenza di sensibilità e solidarietà”. Anche la Cgil Abruzzo difende la scelta della proroga del bonus tasse e invita  l’Ateneo teramano a discutere “in maniera trasparente” dei suoi problemi.

 

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