Spesa "sostenibile", piace la filiera corta

TERAMO – Brillante bilancio di fine estate per i produttori agricoli teramani aderenti a Campagna Amica, la rete nazionale di punti in vendita diretta dal produttore al consumatore. Lo rende noto Coldiretti secondo cui l’ampia affluenza dei turisti nei punti vendita diretta, che nella nostra provincia sono circa dodici, ha confermato l’apprezzamento da parte dei visitatori, oltre che dei sapori genuini e tradizionali, anche della convenienza delle eccellenze a “Km zero” che fanno incontrare i produttori e i consumatori in un mercato senza alcuna intermediazione: un percorso breve dal campo alla tavola per incentivare allo stesso tempo l’economia “Made in Teramo”, in un’ottica di razionalizzazione della filiera agroalimentare e di valorizzazione delle produzioni e dell’economia agricola locali. «I prodotti della filiera corta possono rappresentare una preziosissima risorsa per l’attrattività turistica del territorio – ha spiegato il direttore della Coldiretti provinciale Raffaello Betti – e gli stessi produttori possono trovare nella ricettività alberghiera e nella ristorazione un importante canale commerciale». A confermare il positivo andamento sono gli stessi produttori: «Seguiamo l’intero ciclo produttivo dalla terra alla tavola, le fasi produttive iniziano dalla coltivazione e cura dei campi, i quali forniscono gli alimenti per il bestiame da cui si ricava latte e carne e, con vari procedimenti, si ottengono vere prelibatezze che quest’estate i turisti hanno dimostrato di apprezzare – ha spiegato Nicola Colleluori titolare della Fattoria del Vomano a Casoli di Atri – abbiamo avuto numerosi turisti dalla Svizzera e dalla Germania che hanno acquistato i nostri prodotti confermando la convenienza e la qualità che contraddistingue la filiera corta e siamo molto soddisfatti. Abbiamo inoltre rifornito per tutta la stagione le strutture ricettive dei nostri lidi».

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