Navetta bloccata da una lite in piazza Martiri

TERAMO – Mattina movimentata in piazza Martiri. I lavori di allestimento dei gazebo per la rassegna del cioccolato hanno "interferito" sul percorso del bus navetta al punto da scatenare una lite tra il conducente del servizio pubblico e un operaio dai modi poco urbani, sotto gli occhi di numerosi passanti che a loro volta hanno rumorosamente parteggiato per chi guidava la navetta. L’intervento del vigile urbano in bicicletta (vedi articolo di questa stessa pagina) e degli agenti della squadra volante ha riportato la calma in un clima un pò surriscaldato. L’episodio si è verificato attorno alle 10.30. Il bus navetta non riusciva a passare all’imbocco di via Delfico e il conducente ha chiesto di spostare le attrezzature di un gazebo che intralciavao il passaggio. Per tutta risposta uno degli operai impegnati nell’allestimento ha dapprima inveito contro il dipendente della Staur, poi ha messo le mai sul cofano quasi a bloccare il mezzo e infine si è buttato a terra fingendo di essere stato colpito dallo stesso mezzo quando questo ha indietreggiato proprio per evitare questo. Tutto ciò si è svolto sotto gli occhi di numerosi testimoni e dai clienti del Bar dell’Olmo che alla evidente messinscena dell’operaio si sono sollevati in un coro di deplorazione. Ne è nato un ulteriore battibecco, in cui un pensionato è stato anche offeso ad alta voce dallo stesso operaio. Insomma, quando gli animi erano abbastanza surriscaldati è intervenuto provvidenzialmente il vigile urbano in bici e successivamente anche l’assessore comunale al commercio Mario Cozzi, che hanno provveduto a ricondurre tutti a un atteggiameto più civile, operaio per primo. Intanto il bus navetta è rimasto fermo per permettere alle forze dell’ordine di identificare gli attori della lite e sentire le diverse campane. Disagio evidente, e per nulla nascosto dai tanti, circa una ventina, soprattutto anziani, che viaggiavano a bordo della navetta che ha interrotto il servizio per oltre mezzora.

 

 

 

 

Leave a Comment