Scuole chiuse a Teramo e in 29 comuni. Diecimila utenze senza luce

TERAMO – Scuole chiuse a Teramo e in altri 29 comuni della provincia, sette strade provinciali invase dalla caduta di piante secolari, quasi 10mila utenze servite dall’Enel senza luce, senz’acqua due comuni e nove frazioni del capoluogo, catene necessarie in tantissime strade secondarie e transito non permesso in autostrada senza dotazioni invernali. "Attila" ha fato sentire il suo efetto, pesante, sulla città e l’hinterland. I primi fiocchi di ieri sera e della notte e la variabilità del tempo avevano fatto credere a una minor intensità del fenomeno rispetto alle previsioni, ma l’alba e la mattinata hanno portato un grave peggioramento.
DOMANI SCUOLE CHIUSE NEL CAPOLUOGO. Nonostate il piano neve scattato ieri sera alle 19, come al solito i quartieri in collina hanno subito disagi consistenti. Come Colleparco, rimasta senza trasporti pubblici per l’intera mattinata, o come Castrogno, raggiungibile solo con le catene, o come Colleatterrato dove il Comune ha dovuto concentrare il maggior numero di mezzi spalaneve. Il manto nevoso ha raggiunto i 10 centimetri in città e i 25-30 in collina, anche se a quota 700 metri la neve ha toccato anche i 70. Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, in tarda mattinata ha firmato l’ordinanza con cui dispone per domani, mercoledì 27 novembre, la chiusura delle scuole, fatta eccezione per gli asili comunali (“Girasole”, via Diaz; “Peter Pan” presso l’Istituto Regina Margherita, Piazza Dante; “La coccinella”, Piano Solare; “Pinocchio”, Gammarana; “Accademia di Pollicino”, Colletatterrato; “Gatto con gli stivali”, San Nicolò; “Micronido”, lungofiume Vezzola). Il blocco delle attività non riguarda solo la didattiche ma anche gli uffici amministrativi. Le sedi universitarie resteranno aperte, l’esame per dottori commercialisti si svolgerà regolarmente, ma le lezioni, oggi e domani, sono sospese. Il Comando di polizia municipale prolungherà questa sera la sua attività fino alla mezzanotte e domattina anticiperà l’apertura alle 6.
L’ELENCO DEI COMUNI DOVE LE SCUOLE DOMANI SONO CHIUSE. Le strutture scolastiche resteranno chiuse anche nei seguenti 29 comuni: Arsita, Atri, Basciano, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castelli, Cermignano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Pineto, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
QUASI 10.000 UTENZE SENZA LUCE. L’Enel ha segnalato problemi di erogazione della luce in 26 cmuni della provincia, per un totale di 9.946 utenze. L’interruzione è dovuta anche al peso della neve e le squadre tecniche dell’ente gestore stanno lavorando per il ripristino: in alcune zone a sostegno dell’Enel c’è il Centro coordinamento soccorsi della prefettura, data l’inaccessibilità dei luoghi.
SENZA ACQUA DUE COMUNI E NOVE FRAZIONI DI TERAMO. Sta tornando lentamente alla normalità il flusso dell’acqua dai rubinetti delle abitazioni di Bellante e Sant’Omero e delle frazioni del capoluogo Nepezano, Piano d’Accio, San Nicolò, Villa Pompetti, Villa Falchini, Villa Tofo, Villa turri, Sant’Atto e Chiareto. L’interruzione. prtattasi per l’intera giornata, è dovuta alla rottura della condotta a Villa Ferretti ma per cause non legate al maltempo: la nevicata però rallenta i lavori per il ripristino.
LE STRADE INVASE DAGLI ALBERI. SU A14 E A24 NON SI ENTRA SENZA DOTAZIONI. L’Anas ha chiuso oggi temporaneamente la statale 81 Piceno-Aprutina a Rocche di Civitella per la caduta di un albero secolare sulla strada. E’ una difficoltà comune a tante strade. Le piante si piegano e si spezzano sotto il peso della neve e invadono la sede stradale. La Provincia segnala forti difficoltà sulla provinciale 262 Pagannoni di Campli e a Nocella, sulla 28 Atri-Pineto, sulla 23 di Cellino, sulla provinciale Villa Brozzi-Montorio, sulla 491 Montorio-Tossicia, sulla 26 di Castelbasso e sulla 365 di Castiglione Messer Raimondo. Disagi anche a Cerchiara, Forca di Valle, San Pietro di Crognaleto, Località Tevere e Riano di Rocca Santa Maria.
IL MALTEMPO NON FERMA I "CAMMINATORI DELLA NOTTE". La neve e il gelo non hanno fermato il gruppo dei “Camminatori della notte”. L’idea, nata lo scorso maggio dal dottor Piero Sinigaglia, ha conquistato i teramani, che ogni lunedì e giovedì alle 21 si danno appuntamento per affrontare percorsi che raggiungono anche i 10 chilometri. Agli appuntamenti serali si sono poi aggiunte anche le camminate mattutine delle domenica alle 9,30. Le adesioni al gruppo sono aumentate strada facendo, raggiungendo anche le 310 persone. Anche ieri sera, nonostante la prima nevicata, il gruppo non si è fermato: sono state 40 le persone che hanno partecipato alla camminata di 8,5 km orari ad una media di 6 km orari.

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