Tariffa puntuale per gli chalet, vicino il via alla sperimentazione

GIULIANOVA – Comincia a muovere passi concreti la sperimentazione la cosiddetta "tariffa puntuale", cioè il pagamento dei tributi sui rifiuti in base a quanti se ne producono, almeno per quanto riguarda la raccolta differenziata degli stabilimenti balneari di Giulianova. Ieri in Comune il sindaco Francesco Mastromauro ha riunito il tavolo di lavoro al quale hanno partecipato gli imprenditori Morgan Di Concetto, Giovanni Tafà, Gabriele Albani e Gianni Flagnani, quest’ultimo presidente del Co.Ba., gli assessori Ruffini, Verdecchia e Guidobaldi, l’ex dirigente della Regione, Franco Gerardini e l’amministratore delegato della Teramo Ambiente, Luca Ranalli, nelle vesti di consulente. L’iniziativa tende alla riduzione dell’importo della Tari, almeno della sua quota variabile, per lo smaltimento dei rifiuti negli stabilimenti balneari. «Nella prossima riunione convocata per il 3 febbraio – ha commentato il primo cittadino giuliese – approfondiremo la questione esaminando cifre e dati puntuali. Ho già detto che procederemo ad una modifica del regolamento introducendo espressamente la parte riguardante la sperimentazione che auspico possa prendere il via nel più breve tempo possibile e comunque entro la prossima primavera. Sicuramente la eco-fiscalità rappresenta una strada da perseguire con grande determinazione – ha aggiunto Mastromauro – e torno a invitare le altre categorie, dai commercianti agli artigiani, ad aderire alla cosiddetta ‘tariffa puntuale’ che, come è noto, consiste nel pagare per i rifiuti prodotti e non in base ai metri quadrati dell’attività Mi auguro pure che questa innovazione, che ha in Giulianova il capofila, venga applicata anche ai comuni costieri dell’Abruzzo».

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