TERAMO – La protesta e il sit-in sono serviti, così come il confronto di ieri pomeriggio con il sindaco Brucchi: i sindacati che seguono la vertenza dei 46 dipendenti della Teramo Ambiente dichiarati in esubero adesso intravedono l’approdo: nella riunione del tavolo delle relazioni industriali della Provincia di Teramo, la Team ha dichiarato la propria disponibilità a rivedere la procedura per la cassa integrazione straordinaria e recepire le richiesta sindacali. Cgil, Cisl, Fiadel e Uil, assieme ai rappresentanti della Rsu della Team hanno incontrato il presidene Bozzelli, il consigliere Di Russo e il direttore tecnico Stirpe, alla presenza del responsabile del procedimento del servizio della Provincia, Pierluigi Babbicola, e hanno strappato un consenso alla sottoscrizione di una intesa che preveda il ricorso ad ammortizzatori sociali diversi da quelli unicamente proposti dalla Team, ovvero la Cig straordinaria e un contratto di solidarietà difensivo. Si potrebbe dnque arrivare a sottoscrivere un accordo per la cassa integrazione guadagni ordinaria, di più sicura affidabilità per i lavoratori sotto il profilo del prolungamento delle indennità e di un futuro reinserimento in azienda. Le parti hanno concordato di aggiornarsi, sempre presso la Provincia di Teramo, per giovedì della prossima settimana, data nella quale è auspicabile che si arrivi alla stesura dell’accordo definitivo.
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