L'incidente in cui morì la piccola Diana non fu colpa del papà

TERAMO – La piccola Diana, 9 anni, di Basciano, morì ad agosto dello scorso anno mentre si trovava in auto con la famiglia in un tragico incidente stradale. Una morte per la quale adesso il pm titolare del fascicolo, il sostituto Andrea De Feis, ha chiesto l’archiviazione per entrambi gli indagati per omicidio stradale: il padre della bambina, la cui auto aveva invaso l’altra corsia, e il camionista che guidava il mezzo contro il quale si era schiantata la Ford Fiesta guidata dall’uomo.
Le indagini avrebbero infatti accertato come a causare l’incidente, molto probabilmente, fu un malore del padre della piccola Diana, colpito da un attacco ischemico transitorio, e come nessuna responsabilità possa essere addebitata al camionista. Da qui la richiesta di archiviazione per entrambi gli indagati.
La tragedia si consumò in pochi minuti il 4 agosto del 2016 quando il padre della piccola, alla guida di una Ford Fiesta, perse il controllo dell’auto mentre percorreva la statale 150, in contrada Zampitti di Basciano, invadendo la corsia opposta su cui viaggiava un tir. Uno schianto violentissimo che fu fatale per la bambina. Nell’incidente rimasero ferite, in maniera lieve, anche la moglie dell’uomo e le altre due figlie.

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