Minori ubriachi alla festa, la direzione del Pin Up: "Locale affittato a una società esterna, ma le bevande arrivavano da fuori"

MOSCIANO – Mentre i social sono inondati dai commenti e dalle polemiche su quanto accaduto la notte di venerdì a Mosciano, con il ricovero in ospedale, per abuso di alcol, di quattro minorenni di una comitiva di teramani che partecipavano a una festa presso una discoteca del posto, sulla vicenda interviene la ‘direzione del Pin Up’, per sostenere che "in occasione dell’evento il locale era locato ad una società esterna specializzata in questo tipo di manifestazioni", e che essa avrebbe agito "nel massimo rispetto delle regole sia preventive che attuative", e alla quale la stessa direzione porge "sinceri complimenti per la gestione e l’organizzazione sulla pubblica sicurezza".
Secondo quanto riferisce la direzione, la discoteca "è perfettamente idonea sotto il profilo della sicurezza" e il consumo di alcolici in questo caso è avvenuto "nelle aree pubbliche limitrofe, dove è impossibile effettuare controlli". Il particolare su cui stanno lavorando gli investigatori è infatti sul dettaglio, per lo meno originale, che ai giovani è stato permesso di portare con sè alcolici di altra provenienza, poi ritrovati dai carbinieri nel corso del sopralluogo. "in collaborazione con le forze dell’ordine per tutelare la pubblica sicurezza dei partecipanti – ha concluso con la sua nota la direzione del Pin Up – si è deciso a spegnere la musica un’ora prima, visti gli sgradevoli episodi creati fuori dal locale da ragazzi purtroppo poco attenti nel loro controllo.  Ci riserviamo di poter sempre migliorare ed attuare maggiori misure di prevenzione per la tutela del pubblico minore". I militari dell’Arma impegnati nell’accertamento dei fatti hanno garantito che sulla vicenda verrà fatta luce e che verrà accertato chi ha venduto gli alcolici ai minorenni, in particolare ai quattro finiti in ospedale.

 

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