C’è solo il Teramo in campo: ritrova gli uomini migliori e batte la Paganese (2-0)

Ottima prova corale, ‘macchiata’ solo dai cartellini: espulso Piacentini, in squalifica Bombagi

TERAMO – Con una delle migliori prove dopo lo splendido avvio di campionato, il Teramo di Paci torna a vincere al Bonolis e in campionato battendo nettamente la Paganese (2-0), con i gol di due degli uomini più attesi, Ilari e Bombagi.

La formazione-tipo messa in campo dal tecnico marchigiano non delude le aspettative e risponde all’appello lanciato dal tecnico alla vigilia: “Adesso contano i fatti”, aveva detto e i giocatori in campo hanno centrato l’obiettivo. Prova di carattere oltre che di gran tecnica, con i biancorossi tornati volitivi nel cercare la strada del gol anche sul doppio vantaggio.

Se proprio vogliamo trovare un difetto alla prova odierna, bisogna recriminare sull’abbassamento della squadra nella ripresa – che ha dato spazio in alcuni tratti alla Paganese nel possesso palla -, sulla purtroppo prevedibile espulsione di Piacentini (ammonito già dopo 8 minuti di partita) e sull’inutile ammonizione rimediata da Bombagi (che era diffidato) nel recupero: entrambi salteranno la delicata gara casalinga contro il Catanzaro di domenica prossima.

Sontuosa la prestazione del centrocampo teramano, a cominciare da un Santoro tornato ai massimi livelli, con Arrigoni e Costa Ferreira autori di pregevoli spunti e suggerimenti, con l’aver rivisto un Ilari di inizio torneo e in avanti un Pinzauti inesauribile e anche sfortunato nel non trovare la via del gol.

Il Teramo parte subito bene e piazza l’uno-due che indirizza già la partita sul binario giusto, con Ilari al 18′ perfetto a concludere sull’apertura, altrettanto impeccabile, di Costa Ferreira dal vertice sinistro, dopo lo scambio con Tentardini: il controllo del centrocampista teramano è lesto e la battuta violenta s’insacca sotto alla traversa.; il bis arriva poco meno di dieci minuti dopo (27′): il raddoppio è di Bombagi, ma la preparazione e l’assist sono tutti di Lorenzo Pinzauti, bravo nel cercare il fondo e mettere al centro un pallone su cui ‘Bomba’ si è avventato piazzandolo alle spalle di Baiocco.

Strada in discesa per il Teramo a quel punto. Ma diversamente dalle altre volte, i biancorossi non sono caduti nell’errore di mollare e farsi recuperare, anzi: dal 34′ al 45′ il Diavolo va vicinissimo al tris due volte con Bombagi, una con Pinzauti e si fa applaudire per una giocata da applausi sull’asse Arrigoni-Costa Ferreira, fermata da un tackle alla disperata della difesa campana.

Nella ripresa, ancora Teramo con uno slalom irresistibile di Santoro, che salta tre avversari e preferisce servire al centro una volta a tu per tu con il portiere, ‘salvando’ la difesa che spazza (54′) e con Pinzauti che salta due difensori e conclude di un soffio a lato (59′).

Per vedere la prima conclusione in porta della Paganese bisogna attendere il 71′ e assistere alla prontezza di riflessi di Lewandowski sulla violenta battuta di Mendicino. Ma è tutto qui, perchè gli unici scossoni di una partita già chiusa arrivano al 71′ con la doppia ammonizione a Piacentini, che scivola ancora e deve mettere a terra Diop, e al 93′ quando Bombagi, che tentenna sulla battuta di una punizione e ‘becca’ il giallo pesante ai fini della squalifica perchè diffidato.

Mercoledì il turno infrasettimanale vedrà il Teramo riposare: tornerà al Bonolis domenica alle 15 contro il Catanzaro.

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