Passa l’emendamento Mariani, gestione prorogata al Ruzzo fino al 2027

Una decisione applaudita dalla presidente Alessia Cognitti: “Questo conferisce maggior serenità all’Acquedotto e offre l’opportunità di portare avanti i finanziamenti regionali e i fondi Pnrr”

TERAMO – La Ruzzo Reti riceve la proroga dell’affidamento del servizio idrico fino al 2027, garantendo così al Teramano e ai suoi sindaci, attraverso l’Acquedotto, la gestione dell’acqua pubblica per altri 5 anni. Il merito va soprattutto attribuito al consigliere regionale di Abruzzo In Comune, Sandro Mariani, primo firmatario e proponente dell’emendamento approvato dal consiglio regionale.

Un merito che, assieme al compiacimento della decisione dell’assise regionale, viene espresso anche dalla presidente del Consiglio di amministrazione della Ruzzo reti, Alessia Cognitti, a nome dell’intera governance: “E’ una norma che si rivelerà molto utile per tutti i consorzi acquedottistici, per il Ruzzo e per i cittadini – ha commentato l’avvocato Cognitti -. Per questo ringraziamo l’intero consiglio regionale e rivolgiamo una nota di apprezzamento particolare al consigliere Sandro Mariani che, malgrado sia esponente di opposizione, ha dimostrato di avere a mente gli interessi generali e la loro prevalenza su quelli particolari e di parte“.

Questa proroga è un’occasione utile per la Ruzzo Reti per sfruttare appieno i finanziamenti del Pnrr concessi dalla Regione Abruzzo e avere più stabilità: “Ricordiamo infatti che una settimana fa, il Presidente della Regione Abruzzo, ospite di un nostro convegno, ha anticipato la notizia di un finanziamento di oltre 50 milioni di euro destinato ad un’importante opera di valorizzazione dell’impianto di potabilizzazione a Montorio al Vomano, unico in Abruzzo per le sue caratteristiche, che vedrà la Ruzzo Reti protagonista nella risoluzione dell’annosa problematica della carenza idrica – ha aggiunto la presidente Cognitti -”.

Oltre al potabilizzatore, la Regione ha individuato nell’efficientamento delle reti e nella ricerca delle perdite d’acqua le altre priorità cui assegnare ulteriori 50 milioni di euro di investimenti regionale, da dividere tra i gestori abruzzesi.
  
Dopo aver affrontato, e in gran parte risolto, il problema dell’impiantistica della depurazione che oggi ha raggiunto un livello di eccellenza – conclude Alessia Cognitti -, la Ruzzo Reti interverrà in maniera definitiva sulle condotte dell’acqua potabile soprattutto dei comuni costieri, mentre per le zone interne, da sempre sofferenti data la conformazione della rete idrica, sono previste nuove captazioni dalle sorgenti sui Monti della Laga“.

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