Operaio 49enne colpito e ucciso dal macchinario che stava riparando

La tragedia sul lavoro alla Metallurgica Abruzzese di Mosciano. Tonino Fanesi lascia la moglie e tre figli

MOSCIANO – Tragedia in fabbrica a Mosciano Sant’Angelo alla Metallurgica Abruzzese: Tonino Fanesi, operaio di 49 anni originaria di San Benedetto del Tronto ma residente a Giulianova, è morto colpito alla testa da un macchinario sul quale stava lavorando per farlo ripartire.

Stando ad una prima ricostruzione, l’operaio stava lavorando alla manutenzione del macchinario che però si sarebbe rimesso in movimento. Il 49enne sarebbe stato stato colpito alla testa riportando ferite gravi che ne hanno causato il decesso sul colpo. Immediato l’allarme lanciato dai colleghi, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Accertamenti sull’incidente sono in corso da parte dei carabinieri della locale stazione, della compagnia di Giulianova e dei tecnici dei Servizio di prevenzione e sicurezza del lavoro della Asl.

Il pm di turno ha aperto un fascicolo e disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo. L’operaio lascia la moglie e tre figli piccoli.

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