FOTO / Tumore al seno, la Asl accelera nello screening e chiede aiuto ai sindaci

Parte la campagna informativa in tutti i Comuni per recuperare il gap dovuto alla pandemia Covid sulle donne tra 50 e 69 anni. Visite gratuite anche sul camper

TERAMO – La Asl di Teramo accelera sulla campagna di adesione allo screening contro il tumore al seno. Il fortunato slogan ‘si chiama screening e salva la vita’ viene rilanciato in tutta la provincia con una campagna di prevenzione che prevede iniziative di comunicazione a tappeto e soprattutto il contributo dei sindaci. Sono stati loro infatti i protagonisti, questa mattina, della conferenza stampa che la direzione generale della Asl ha organizzato per illustrare i temi della campagna e soprattutto coinvolgere i primi cittadini: “Sta partendo in questi giorni una campagna articolata – ha spiegato il direttore generale Maurizio Di Giosia – e per una parte di questa, la Asl chiede collaborazione ai Comuni, così da raggiungere in maniera ancora più capillare le donne dai 50 ai 69 anni. Infatti ogni Comune sa quali sono i luoghi di aggregazione dove diffondere i volantini. Ne consegniamo in totale 45mila ai primi cittadini con il messaggio della campagna e il numero verde a cui telefonare per prendere l’appuntamento. Proseguiamo nel solco della collaborazione istituzionale, che si è già rivelata proficua in diversi casi, ad esempio con le vaccinazioni anti-Covid”. 

Anche il direttore sanitario Maurizio Brucchi ha sottolineato che “i numeri dei tumori in Italia nel 2021 confermano che il carcinoma della mammella è la neoplasia più diagnosticata nelle donne. A livello nazionale sono 55mila le nuove diagnosi e nell’88% dei casi si giunge a guarigione. Fondamentale per raggiungere questi obiettivi di sopravvivenza è la prevenzione attraverso la mammografia”. 

Massimiliano Foschi, direttore della Unità operativa semplice dipartimentale Obiettivi di salute e screening ha sottolineato che “a livello nazionale, come risulta da una relazione dell’intergruppo parlamentare per la cronicità, nei 16 mesi di pandemia il gap registrato dallo screening mammografico si attesta complessivamente al -28,5%. La Asl di Teramo ha organizzato dunque una specifica campagna per recuperare: abbiamo attivato anche un tour con il ‘Camper rosa’ che fino al 23 dicembre toccherà nove centri”.

Nel camper – il direttore Di Giosia ha anticipato che per l’anno nuovo è previsto un nuovo tour che toccherà altre località – le donne che si saranno prenotate, nella fascia di età interessata dallo screening, potranno sottoporsi gratuitamente a mammografia. Dall’inizio dell’anno fino ad ora alla Asl di Teramo sono state eseguite 3.137 mammografie, a cui vanno aggiunte le circa 1.000 già  eseguite  a bordo del camper.

La campagna si articola anche sui media, con spot e video per televisioni e siti e inserzioni sui quotidiani, oltre che ovviamente sui propri social. A nome dei primi cittadini GIanguido D’Alberto, presidente del Comitato ristretto dei sindaci, ha assicurato la massima collaborazione: “I Comuni si mettono a disposizione con grandissima convinzione”. Proseguono parallelamente le campagne per gli altri screening ministeriali: quello contro il tumore al collo dell’utero e quello al colon retto.

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