Differenziata, primato Teramo in Abruzzo: nel 2021 quasi al 72%

I dati sono del Rapporto dell’Osservatorio regionale sui rifiuti. Dal 2018 al 2021 registrato un aumento dell’8.6%. E le cifre ufficiose del 2022 parlando di un punto percentuale in più

TERAMO – Teramo, con una percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto, per il 2021, il 71,91%, si pone al primo posto in Abruzzo tra i capoluoghi di provincia e sopra la media provinciale (che si attesta al 66,97%) e regionale (pari al 64,25%).

A certificarlo sono i dati del 17esimo ‘Rapporto Raccolte Differenziate Rifiuti Urbani’, stilato dall’Osservatorio Regionale Rifiuti, che riporta anche il dato numerico equivalente a questo quasi 72%: il rifiuto urbano differenziato raccolto è stato pari a 15.671 tonnellate l’anno su un totale di 22.006 tonnellate di rifiuti urbani prodotti (pari a 401,765 chili annui per abitante). 

Dal 2018 ad oggi, nonostante la pandemia, la percentuale di raccolta differenziata nel Comune di Teramo è sensibilmente aumentata – commenta l’assessore con delega all’Ambiente, Martina Maranella – tanto da passare dal 63,33% del 2018 al 71,91% del 2021. E i dati del 2022, non ancora certificati dalla Regione in quanto non definitivi, ci parlano di un ulteriore aumento con la differenziata al 72,93%. Un risultato frutto sia dell’impegno dei cittadini sia degli uffici del Comune e della TeAm, che hanno messo in campo durante questo nostro primo mandato tutta una serie di iniziative e progetti volti a sensibilizzare la collettività e a facilitare sempre di più quelle buone pratiche necessarie ad aumentare ulteriormente la quantità di rifiuto differenziato conferito”.

Il risultato conseguito è particolarmente importante sia perché a livello provinciale e regionale la differenziata ha registrato, nel 2021, un lieve decremento rispetto al 2020 (pari rispettivamente a –0,99 e a -0,65%), sia perché dall’introduzione del porta a porta sul territorio del Comune di Teramo la differenziata ha superato per la prima volta il 70%.

Come sottolinea l’amministrazione comunale, il risultato è reso possibile grazie ad una serie di misure tra le quali la sperimentazione, nelle frazioni, del sistema di raccolta integrato porta a porta-ecoisole informatizzate, che ha permesso di avviare il percorso della tariffa puntuale; la campagna di comunicazione locale Anci-Conai 2019-2020; le verifiche effettuate dalla Team sul corretto conferimento dei rifiuti; l’ottimizzazione della gestione dei ritiri e miglioramento dei circuiti di raccolta.

Questo risultato non è un punto di arrivo ma un ulteriore tassello verso quel miglioramento dell’eco sistema urbano su cui la nostra amministrazione ha puntato fin dal suo insediamento – commenta il Sindaco, Gianguido D’Alberto –. Un percorso in cui il potenziamento e il miglioramento del servizio di raccolta sono fondamentali. Grazie alla nuova TeAm in house e all’accordo quadro con il MoTe stiamo costruendo una realtà sempre più forte e rispondente alle sfide del futuro, con il Comune di Teramo pronto a fare da raccordo e guida per tutto il territorio provinciale. Un ringraziamento particolare va soprattutto ai cittadini, che con la loro collaborazione e  la loro consapevolezza dell’importanza della costruzione di un futuro sostenibile ci hanno consentito di raggiungere questo obiettivo. Un obiettivo che quest’anno è stato premiato anche da una tariffa più bassa per le famiglie ”.

One Thought to “Differenziata, primato Teramo in Abruzzo: nel 2021 quasi al 72%”

  1. Amen

    401,765 chili annui… Cioè io produrrei più di un chilo di rifiuti al giorno… Somiglia un po’ alla statistica del mezzo pollo a testa.

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