Insegnante teramana muore in un incidente stradale all’Aquila

La donna di 42 anni, originaria di Silvi e madre di due bimbi, era alla guida di una Seicento che si è scontrata con una Mini Cooper. Viveva nel capoluogo regionale, era impegnata con l’associazione che portava un sorriso nei reparti ospedalieri

L’AQUILA – Una insegnante di 42 anni, madre di due bimbi, originaria di Atri ma residente a Silvi, Monica Di Bernardo, è morta questa mattina in un tragico incidente stradale lungo la strada statale 260 ‘Picente’ che dall’Aquila conduce a Pizzoli. 

Lo scontro è avvenuto intorno alle 8.30, nei pressi del distributore del Cermone, fra una Mini Cooper e la Fiat 600 condotta dalla vittima. Sul posto si sono portati i carabinieri che si sono occupati dei rilievi oltre ai vigili del fuoco e gli addetti del 118 che hanno trasportato le due donne in ospedale.

Al volante della Mini c’era una 43enne della provincia dell’Aquila, che adesso è ricoverata all’ospedale ‘San Salvatore’ in gravi condizioni ma che non correrebbe pericolo di vita.

La strada è stata temporaneamente interdetta al traffico. Lo scontro è avvenuto nei pressi di un distributore di carburanti, una zona spesso teatro di tragedie stradali e
ritenuta molto pericolosa da chi la percorre abitualmente.

Monica Di Bernardo aveva studiato all’Aquila e dopo la laurea era rimasta a vivere nel capoluogo regionale, dove aveva trovato posto per l’insegnamento in un istituto comprensivo di Pizzoli. Era molto impegnata nel sociale, attiva componente dell’Associazione Brucaliffo L’Aquila – Teatro in Ospedale, che si occupava di portare un pò di allegria nei reparti ospedalieri e lei amava travestirsi da clown.

L’ultimo saluto sui social era stato postato due giorni fa, in occasione della manifestazione Libriamoci, in cui aveva svolto come di consueto il suo grande ruolo di educatrice.

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