Il Cope in grande ascesa: il 2022 si chiude con la ‘firma’ su 178 milioni di progetti per il territorio

Negli ultimi due anni cresciuto il numero di enti associati, del 700% il fatturato ma soprattutto la credibilità presso gli attori internazionali. Lucci: “Il merito è di un personale altamente qualificato”

TERAMO – E’ un bilancio dai numeri impressionanti quello del 2022 del Consorzio Punto Europa, tracciato dal suo amministratore delegato Filippo Lucci questa mattina, alla presenza del Rettore dell’università di Teramo, Dino Mastrocola. Il Consorzio nella sua crescita esponenziale come si è imposto, negli ultimi due anni, come partner credibile nello sviluppo di progettazioni sui fondi europei e, cosa più importante, ha riconquistato fiducia dai tanti enti associati, che tempo addietro avevano scelto di uscire dal Consorzio e oggi invece aumentano nel numero di adesioni.

Tradotto in cifre, il Cope con guida Lucci ha aumentato il fatturato del 700% e ha messo la ‘firma’ su oltre 178 milioni di euro di progetti per il territorio. Lucci ha però tenuto a ribadirlo più volte: “Questo è merito di un personale qualificato, difficile da reperire con questa specializzazione negli enti pubblici, e delle relazioni internazionali imbastite fino ad oggi”. Il 2022 dunque è stato un anno di svolta. Il Consorzio ha attirato l’attenzione della Commissione Europea, che gli ha affidato la gestione del centro ufficiale politiche europee “Europe DIRECT Abruzzo” 2021/2025, della Presidenza del Consiglio dei ministri, per scrivere il documento italiano sul Futuro dell’Europa, e per organizzare e promuovere incontri nelle regioni del centro sud per conto del Dipartimento delle Politiche Europee di Palazzo Chigi. Ma anche con Invitalia per la gestione del programma Resto al Sud. Grazie al rapporto con il Ministero per il Sud, il Cope ha scritto la strategia ed è assistenza tecnica di due aree, Area II “Valfino-Vestina” di 15 comuni e Area V “Alto Aterno-Gran Sasso Laga” di 19 comuni, che hanno avuto finanziati interventi per 15 milioni di euro nei settori Istruzione, Sanità.

In ambito locale, il Cope ha fornito supporto e consulenze alla Asl di Teramo, per la recente redazione del progetto sulle Infrastrutture Sociali finanziato dal Governo con 2,1 milioni di euro, con l’Ente Parco Gran Sasso e Monti della Laga – Progetto BEAR-SMART CORRIDORS, a valere sul Programma Europeo LIFE, per la salvaguardia degli orsi presenti nelle aree del parco, con la Provincia di Teramo per la redazione di progetti, assistenza tecnica per Contratti di sviluppo, infrastrutture sociali, comunità energetiche e con il Comune di Teramo per l’assistenza tecnica nell’ambito del POR FESR 2014 – 2020 e in particolare, nello specifico asse prioritario VII ‘Sviluppo Urbano Sostenibile’. Ha inoltre supportato il Comune anche per adeguamento aree urbane, ottenendo due finanziamenti per complessivi 2,3 milioni per impiantistica sportiva.

Vorrei sottolineare la valenza strategica del Consorzio Punto Europa per il nostro territorio – ha detto il Rettore di UniTe, Dino Mastrocola -. La sfida che ci pone il PNRR impone professionalità adeguate e una grande capacità di fare rete istituzionale: elementi che il COPE ha dimostrato non solo di avere ma di mettere a frutto in tutte le occasioni che si sono presentate nell’ultimo anno. Il Cope sta vivendo una fase storica di crescita molto importante: grazie all’instancabile lavoro di Filippo Lucci e di tutti i suoi collaboratori

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