Personale in nero nel bar della scuola: sospesa l’attività e multato il titolare

I carabinieri del Nil hanno effettuato visite ispettive in tre istituti superiori. Stop anche per tre autolavaggi, denunciati i datori di lavoro. Oltre 70mila euro di sanzioni

TERAMO – Giro di vite dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo nel settore del servizio bar e ristorazione all’interno delle scuole superiori di Teramo e dell’autolavaggio.

Nel primo caso, i militari dell’Arma hanno rilevato gravi irregolarità nella gestione di uno dei due esercizi pubblici all’interno di altrettante scuole di Teramo città: l’attività ispettiva ha infatti permesso di accertare che l’unica dipendente era in nero e la stessa era impiegata irregolarmente da alcuni mesi. Alla società affidataria del servizio è stata notificata la sospensione amministrativa dell’attività in quella scuola e comminate sanzioni amministrative e ammende per un importo totale di 19.500 euro.

Tre sono stati invece gli autolavaggi controllati, a Silvi,  Giulianova e Isola del Gran Sasso: tutte e tre i datori di lavoro sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per non aver nominato le varie figure della sicurezza nei luoghi di lavoro, non aver sottoposti i lavoratori alle visite mediche di idoneità per la mansione e per non aver formato i lavoratori circa i rischi a cui possono essere sottoposti durante l’attività lavorativa.

L’attività in tutti e tre gli autolavaggi cono state sospese per la presenza di lavoratori non in regola con le norme del collocamento e quindi impiegati in ‘nero’. Inoltre, uno dei lavoratori irregolari è risultato privo di documentazione valida per la permanenza nel territorio nazionale per cui  il datore di lavoro è stato denunciato anche per l’impiego di lavoratore extracomunitario sprovvisto del permesso di soggiorno. In totale sono state inflitte sanzioni amministrative e ammende per quasi 51mila euro.

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