Non ci sarà un altro Delfico, la Cassazione: “La De Jacobis è sicura”

I giudici della Suprema Corte dichiarano inammissibile il ricorso dello stesso pm che ha sequestrato il Convitto. D’Alberto: “Lo abbiamo sempre detto”

TERAMO – Non ci sarà un secondo Convitto Delfico. Nel senso che la Procura stavolta ha subìto ben tre stop di fila, prima dal gip, poi dal Riesame e adesso dalla Cassazione: voleva il sequestro preventivo della scuole elementare De Jacobis, alla Gammarana, quella – guarda un pò – ospita da qualche mese anche gli alunni del Convitto costretti a lasciare il loro edificio scolastico proprio per il sequestro deciso dal magistrato.

La sentenza della Sezione Prima della Cassazione, respingendo il ricorso del pm Davide Rosati, ha contestualmente confermato la sicurezza della struttura e la bontà delle attività messe in campo dal Comune in questi anni su questo edificio, sgombrando il campo da tutto il chiacchiericcio strumentale di tanti sorto attorno alla sua vulnerabilità.

La decisione della Corte di Cassazione va a confermare come la De Jacobis, che nel corso dell’anno ha svolto anche un’importante funzione di supporto alla popolazione scolastica del Delfico a seguito dell’emergenza scaturita dal sequestro del relativo edificio, sia sempre stata una scuola sicura – commenta il sindaco Gianguido D’Alberto –. Nel rispetto di tutte le istituzioni l’Amministrazione ha sempre garantito la piena collaborazione con le autorità, e continuerà a farlo, nella massima trasparenza, con l’unico obiettivo di lavorare per il bene della comunità teramana”. 

In questi mesi, anche a seguito della risoluzione del contratto con i progettisti, il Comune ha effettuato sulla De Jacobis ulteriori verifiche, anche se non dovute, che hanno confermato come la scuola sia assolutamente idonea, dal punto di vista della sicurezza, ad ospitare la comunità scolastica. 

“Il mio pensiero va a tutte le famiglie dei bambini che frequentano la De Jacobis – conclude il sindaco – con le quali in questi mesi ci siamo confrontati in più occasioni, nella massima trasparenza, cercando di rassicurarle rispetto alle polemiche strumentali sollevate dentro e fuori il consiglio comunale. Oggi quelle rassicurazioni trovano un ulteriore conferma nella decisione del massimo organo giurisdizionale. Voglio sottolineare che, come Amministrazione, continueremo a garantire sempre la più ampia collaborazione con tutte le istituzioni e le autorità preposte, per chiarire tutti gli aspetti e garantire tranquillità e sicurezza a studenti, famiglie e personale scolastico. Un ringraziamento va particolare va agli uffici comunali, per il lavoro svolto, e all’avvocato Gennaro Lettieri che ha seguito la vicenda dal punto di vista giudiziario per conto del Comune”.

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