Avrebbe compiuto 91 anni a marzo. Insuperabile difensore, negli eroici anni ’60 giocò sette stagioni con il Teramo nel ‘suo’ Comunale. Funerali lunedì’ al Cuore Immacolato
TERAMO – Scompare un altro pezzo del calcio cittadino, forse uno dei più simbolici, storici e significativi: ci ha lasciato nella notte Benito Ercoli, 91enne difensore e capitano tra i più tosti che la galleria di campioni biancorossi abbia potuto vantare.
Chi può ancora, ne ricorderà a lungo la sua tempra di combattente, insuperabile atleta anche di fronte ad attaccanti di stazza e forza maggiore. Leader di spogliatoio, carattere d’oro e compagno di squadra esigente e severo, Ercoli ha segnato la storia del Teramo calcio sin dal suo arrivo al vecchio Comunale dall’Ortona. Dal suo esordio il 28 settembre 1958, nel torneo di IV serie II categoria (nella partita vinta 4-1 contro il Torremaggiore) fino al ritiro, Ercoli ha vestito la maglia del Diavolo teramano per 175 gare, segnando anche 4 reti in 7 stagioni consecutive (la sua carriera si concluse nel Natale del 1965) di grande spessore. Furono stagioni indimenticabili, trascorse attraverso le esperienze con giocatori del calibro di Mupo, Dondi, Barbetta, Martiradonna, Arnoni, Caucci, Colangelo, Valbruni, Zanoni, Giannattasio, presidenti come Ferrante, Profeta, Ferraioli, il professor Caporale, allenatori come Ottino, Tom Rosati, Tortul, dimenticando sicuramente tantissimi altri.
Il capitano Benito Ercoli avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 24 marzo. La salma è esposta nella casa funeraria Ambra, in via Camillo Bruschelli, a Villa Pavone. I funerali saranno celebrati lunedì, 12 gennaio, alle 10:30 nella chiesa di piazza Garibaldi.
Credit photo: Storia del calcio teramano di Elso Simone Serpentini
