Inaugurati i lavori da 13 mln di euro per la ‘seconda stecca’ del Dipartimento: 12.000 metri quadri, 28 laboratori e aule moderne con 378 posti. Il Rettore Corsi: “Recuperati i finanziamenti in tempi record, entro due anni la consegna”
TERAMO – Con la firma del verbale di avvio lavori e la presentazione ufficiale presso il Campus ‘Ruggero Bortolami’ di Piano d’Accio, l’Università di Teramo ha dato il via alla costruzione del nuovo Polo di Medicina Veterinaria. Un’opera da 13 milioni di euro che promette di trasformare il Dipartimento in uno dei centri più grandi e avanzati d’Italia e d’Europa.
Il Rettore Christian Corsi ha sottolineato l’importanza di aver sbloccato l’iter amministrativo in tempi record: “In un solo anno di mandato abbiamo recuperato finanziamenti Masterplan fermi da undici anni. Con questa struttura raddoppiamo di fatto gli spazi del Dipartimento, offrendo una risposta concreta alla nostra comunità accademica e consolidando la vocazione agro-bio-veterinaria del territorio. Questo di oggi, come anche l’avvio dei lavori per la Cittadella della Cultura, è un risultato frutto della perseveranza e del lavoro di squadra“.
L’obiettivo dichiarato è il rilancio internazionale del Dipartimento, già considerato tra i più prestigiosi per qualità della ricerca. “Stiamo strutturando quella che sarà la Veterinaria del 2040 -, prosegue il Rettore -. Grazie alla sinergia con l’Ospedale Veterinario, questo complesso non avrà uguali nel Centro Italia e si posizionerà come uno dei sistemi più avanzati a livello globale, inserito in network di ricerca multidisciplinari“.
Per garantire la massima trasparenza, l’Ateneo ha lanciato il sito dedicato www.nuovopolovet.unite.it, dove cittadini e studenti potranno monitorare l’andamento dei lavori, la cui consegna è prevista entro due anni. Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore del Dipartimento, Giorgio Vignola, che ha evidenziato come l’opera andrà a sanare i sacrifici logistici degli ultimi anni. “I nuovi laboratori di anatomia patologica, malattie infettive, parassitologia e ispezione degli alimenti completeranno il polo attuale – ha spiegato Vignola -. Le nostre sale operatorie sono a tutti gli effetti aule operatorie: questa struttura ci consentirà di accogliere meglio gli studenti di tutti e tre i nostri corsi di studio (Tutela e benessere animale, Scienze delle produzioni animali sostenibili e Medicina Veterinaria), offrendo sale microscopia e spazi specialistici finalmente definitivi“.
L’edificio, progettato secondo i più moderni criteri di sostenibilità e bioedilizia, la cui realizzazione è affidata alla Iciet Engineering srl di Castelli, si svilupperà su tre piani per un totale di circa 12.800 metri quadrati di area interessata.
| Dettaglio | Numeri |
| Superficie Edificio | 4.488 mq |
| Posti aule didattiche | 378 |
| Laboratori di ricerca | 26 |
| Postazioni ufficio | 35 |
| Investimento totale | 13,1 milioni di € |
- Piano Terra: Grande hall d’accoglienza con scalinata centrale e ali dedicate alla didattica.
- Primo Piano: Cuore pulsante della ricerca con i laboratori avanzati e gli uffici amministrativi.
- Secondo Piano: Area dedicata allo studio con sala lettura e terrazze all’aperto.
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