Castiglione, il Comune torna a casa: inaugurata la sede riqualificata

Inaugurato in soli 18 mesi il palazzo municipale, sede strategica anche del Coc. Il sindaco Vincenzo D’Ercole: “Segno di rinascita per il centro storico”. Il centro della ValFino punta a entrare tra i ‘Borghi più belli d’Italia’

CASTIGLIONE M.R. – Una giornata storica, vissuta all’insegna dell’appartenenza e della lungimiranza amministrativa. Con una cerimonia partecipata da istituzioni e cittadini, il Comune di Castiglione Messer Raimondo ha riaperto ufficialmente la propria sede monumentale nel cuore del borgo, restituendo alla comunità un edificio moderno, sicuro e funzionale dopo un cantiere record durato appena un anno e mezzo.

L’intervento, finanziato con 600mila euro di fondi regionali destinati agli edifici strategici, non ha riguardato solo l’estetica e il consolidamento. Il palazzo municipale è infatti sede del Centro Operativo Comunale (COC) e, per questo, è stato dotato di tecnologie all’avanguardia per la gestione delle emergenze: un nuovo gruppo elettrogeno per garantire l’energia elettrica e una stazione radio dedicata per le comunicazioni in caso di blackout delle linee telefoniche.

Particolarmente toccanti i momenti simbolici scelti dal sindaco Vincenzo D’Ercole. Il primo cittadino ha consegnato le chiavi della città a tre figure rappresentative: alla cittadina più longeva (104 anni), al residente più piccolo (un neonato) e al Santo Patrono, San Donato, per tramite del parroco.

All’interno della struttura è stato inoltre svelato il nuovo albo dei sindaci, un’opera d’arte realizzata in pregiata ceramica di Castelli, che fonde la memoria storica del paese con l’eccellenza artigiana del territorio. “Questo traguardo – ha spiegato D’Ercole davanti a una platea di oltre 20 sindaci del comprensorio – è un passo fondamentale per la rinascita del centro storico e dimostra che, con una visione d’insieme, si può guardare al futuro con fiducia“.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per fare il punto su un obiettivo ambizioso: l’ingresso di Castiglione nel prestigioso club dei ‘Borghi più belli d’Italia’. Presente all’evento, il presidente dell’associazione per Abruzzo e Molise, Antonio Di Marco, ha confermato l’avvio dell’iter: “Ci sono basi solide e una visione amministrativa chiara. Stiamo seguendo i 72 parametri necessari e credo che Castiglione abbia tutte le carte in regola per diventare il 28° comune abruzzese certificato“.

La riconsegna della sede comunale, insieme al recupero di diversi aggregati civili nel nucleo antico, segna l’inizio di una nuova stagione turistica e sociale per il centro della ValFino, pronto a trasformare la resilienza post-sisma in un volano di sviluppo.

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