Incidente sul Gran Sasso: drammatica soccorso sulla via ‘Eterni Secondi’. La compagna è riuscita a trattenere il partner ma è finita violentemente contro la roccia, riportando seri traumi al volto che le hanno impedito di muoversi a 2.000 metri di quota. Salvati dal Cnsas con l’elicottero del 118
PIETRACAMELA – Un impegnativo intervento di soccorso è stato portato a termine sul Pizzo Intermesoli, nel massiccio del Gran Sasso, dove il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS) d’Abruzzo è intervenuto per trarre in salvo una cordata in grave difficoltà. I due alpinisti, un uomo di 31 anni e una donna di 29 anni, entrambi residenti nella provincia di Teramo, stavano affrontando la nota via di arrampicata denominata ‘Eterni Secondi’.
L’incidente si è verificato durante la scalata della terza lunghezza della via, a circa 2.000 metri di quota e con i due sportivi sospesi a circa 180 metri dal suolo su una parete completamente verticale. Il primo di cordata è improvvisamente caduto, venendo prontamente trattenuto dal sistema di protezione e dalla compagna che lo assicurava. Tuttavia, la violenza dello strappo ha proiettato la donna contro la roccia, causandole diversi traumi al volto e l’impossibilità di proseguire o abbandonare la via in autonomia. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’invio dell’elisoccorso decollato dall’Aquila, supportato da una squadra di terra del Soccorso alpino. Calatosi con una lunga manovra di verricello sulla parete verticale, il tecnico del Cnsas ha messo in sicurezza i due giovani, stabilizzato la donna ferita e predisposto il suo recupero. La ventinovenne è stata trasportata in elicottero all’ospedale dell’Aquila per ricevere le cure del caso, mentre con una seconda rotazione del mezzo aereo è stato tratto in salvo anche il compagno, rimasto fortunatamente illeso ma bloccato in parete senza possibilità di discesa autonoma.
