Il Piano economico finanziario da 12,5 milioni di euro passa l’esame congiunto di Ambiente e Bilancio e approda in Consiglio. Il sindaco D’Alberto evidenzia la riduzione dei costi per le utenze, i risultati contro l’evasione e la conferma del bonus sociale
TERAMO – Le Commissioni consiliari Ambiente e Bilancio del Comune di Teramo, riunite in seduta congiunta, hanno dato il via libera al nuovo regolamento Tari e al relativo Piano economico finanziario, spianando la strada per il passaggio finale nell’assise civica. Il Pef, attestato su un importo complessivo di 12,5 milioni di euro, registra una lieve diminuzione delle tariffe per tutte le utenze rispetto all’anno precedente, riuscendo ad assorbire i rincari generali legati a carburanti, energia, smaltimento e rinnovi contrattuali del settore.
Il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore al Bilancio Miriam Tullii e il consigliere delegato Emiliano Carginari hanno attribuito il risultato al percorso di gestione integrata condotto insieme alla società Teramo Ambiente. L’introduzione della tariffa puntuale e le azioni di contrasto all’evasione – che hanno consentito di iscrivere a Pef una quota prudenziale di 130mila euro – hanno accompagnato la crescita della raccolta differenziata, salita dal 64,58% del 2018 all’80% attuale, riducendo l’impatto economico dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati.
Sul fronte del decoro urbano resta alta l’attenzione sul fenomeno degli abbandoni illeciti, contrastato anche tramite l’installazione di telecamere fisse presso le eco-isole, con sanzioni per 25mila euro comminate nel solo primo semestre. Tra le priorità indicate dall’amministrazione figura inoltre il potenziamento dei servizi di spazzamento nelle frazioni. Confermata infine la misura di tutela sociale che garantisce lo sconto automatico del 25% sulla Tari per i nuclei familiari in condizioni di fragilità economica.
