Raggiunto l’accordo tra l’amministrazione e i rappresentanti degli ambulanti: il mercato lascia la sede provvisoria di Circonvallazione Ragusa. Banchi non alimentari lungo viale Madre Teresa di Calcutta, quelli alimentari a destra e sinistra del piazzale, lasciando libera la facciata del Santuario
TERAMO – L’amministrazione comunale e i rappresentanti degli ambulanti hanno trovato l’intesa definitiva per la riorganizzazione e il ricollocamento del mercato cittadino alla Madonna delle Grazie. L’obiettivo condiviso è quello di riportare i banchi nell’area del Santuario già a partire da questo sabato, 3 ottobre. Verrà così abbandonata la sistemazione provvisoria di Circonvallazione Ragusa, rivelatasi una soluzione sacrificata che ha generato non pochi disagi alla viabilità cittadina, ai negozianti della zona e, soprattutto, agli stessi ambulanti, i quali hanno registrato evidenti cali nelle vendite durante le settimane di trasferimento.
Il ritorno nella sede abituale sarà però accompagnato da una sostanziale rifunzionalizzazione degli spazi, studiata appositamente per tutelare il decoro del luogo di culto e liberare completamente la facciata della chiesa dall’ingombro dei mezzi e dei furgoni. La nuova disposizione prevede una netta divisione merceologica: tutto il settore non alimentare troverà spazio lungo il vialone di Madre Teresa di Calcutta. I banchi del settore alimentare, invece, verranno dislocati sui parcheggi della piazza posti a destra e a sinistra del Santuario, allargandosi verso le zone limitrofe dell’Agenzia delle Entrate e del Tribunale.
La soluzione logistica ha incontrato il pieno favore dei rappresentanti di categoria, consapevoli di come ogni spostamento improvviso si traduca inevitabilmente in una perdita economica. Dopo il sopralluogo di oggi, gli uffici procederanno alla stesura della planimetria definitiva dell’area. Entro la giornata di giovedì si procederà all’assegnazione ufficiale dei posteggi, seguendo rigorosamente i criteri di scelta dettati dalle graduatorie vigenti. Questo passaggio si renderà fondamentale in particolar modo per gli spuntisti del settore alimentare, i cui stalli hanno subito le modifiche più marcate in virtù del nuovo assetto della piazza.
