Tortoreto, D’Amelio: “Ammanchi di bilancio e disservizi estivi, serve chiarezza”

La consigliera di opposizione sollecita risposte dopo la seduta sul bilancio consolidato: trasparenza sulle somme stipendiali sottratte dal 2018 al 2024, fondi per il doposcuola e interventi preventivi contro le emergenze idriche e di balneazione

TORTORETO – Un’amministrazione che rincorre i problemi anziché prevenirli e che dopo dieci anni continua a fornire risposte col contagocce. È duro l’affondo della consigliera d’opposizione Libera D’Amelio all’indomani della seduta consiliare del 29 ottobre dedicata all’approvazione del Bilancio consolidato. Al centro della nota politica firmata dalla consigliera figurano tre nodi irrisolti: la tutela delle risorse pubbliche, la qualità dei servizi e la gestione preventiva delle criticità territoriali.

Particolarmente grave, secondo la consigliera, è la vicenda delle somme indebitamente sottratte alle casse comunali tra il 2018 e il 2024 attraverso la manipolazione delle buste paga del personale dipendente. D’Amelio ha chiesto formalmente conto di quanti fondi siano stati finora recuperati e di come siano stati contabilizzati, rilanciando al contempo una proposta concreta: destinare una parte di queste risorse al prolungamento educativo e all’assistenza post-scolastica per le famiglie, un progetto già condiviso all’unanimità dall’assise civica ma che attende ancora di essere pianificato sotto il profilo economico e organizzativo. L’analisi dell’opposizione si è poi spostata sui disservizi registrati nel pieno della stagione turistica. D’Amelio ha richiamato l’episodio dello scorso 17 agosto, quando i picchi di Escherichia coli rilevati dall’Arta nel tratto di mare adiacente via Leonardo da Vinci hanno imposto un divieto temporaneo di balneazione, revocato pochi giorni dopo senza che venissero però chiarite le cause dell’anomalia. Analoghe perplessità sono state sollevate sulla grave carenza idrica che ha colpito residenti e strutture ricettive a metà agosto, un fenomeno che per una cittadina a vocazione turistica non può essere trattato come un evento imprevedibile.

Richiamando la formula delle ‘tre P’ – prevedere, prevenire e pianificare -, la consigliera ha concluso sollecitando un cambio di passo immediato da parte della giunta Piccioni: “Amministrare non significa soltanto rispondere di ciò che è accaduto, ma assumersi la responsabilità di ciò che si può ancora fare. Tortoreto merita risposte subito, non alla prossima emergenza“.

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