Pineto: in tanti per dire "No" all’inceneritore

PINETO – Numerosa la partecipazione all’incontro pubblico organizzato dal sindaco di Pineto, Luciano Ponticelli, per dire “No” all’inceneritore e alla realizzazione di pozzi petroliferi a meno di 5 chilometri dalla costa teramana. In particolare, informa una nota, contro la nascita di un inceneritore a Scerne di Pineto sono statr avanzate alcune proposte tra le quali figura la possibilità di recuperare la gomma dei pneumatici attraverso un sistema che impiegherebbe i granuli creati nel settore edile o per la produzione di suole per le scarpe in gomma. Il sistema, informa il comunicato, impedirebbe cpsì l’emissione di fumi nell’aria e di polveri sottili. All’incontro erano presenti anche i neo consiglieri regionali Carlo Costantini, Claudio Ruffini e Peppino Di Luca, oltre al presidente della Provincia, Ernino D’Agostino e l’assessore provinciale all’ambiente, Antonio Assogna. Numerosa anche la presenza degli ambientalisti, a cominciare da Dante Caserta del Wwf, di Enrico Gagliano di Impronte, e Vincenzo Santuomo del movimento cittadino giuliese. “Bisogna fare ora qualcosa finché si è ancora in tempo – ha dichiarato una docente, Maria Rita D’Orsogna, della California State University, presente all’incontro – altrimenti l’Abruzzo rischia di essere declassato ad area per industrie petrolifere”.