Influenza: meglio non sottovalutare i rischi

TERAMO da DocotrNews Meglio non scherzare con l'influenza, anche se negli ultimi anni gli allarmi iniziali sono stati ridimensionati. Parola di Fabrizio Pregliasco, virologo all'università di Milano. 'L'influenza dice all'Adnkronos salute non è una 'bufala'. Anzi, resta un problema sanitario con cui fare i conti ogni anno. Tanto che anche stagioni blande come la scorsa, per via delle temperature miti ricorda hanno mietuto in Italia 34 mila morti. Dunque, gli allarmi 'disinnescati' delle passate stagioni non devono indurre gli italiani a sottovalutare il virus stagionale e a non vaccinarsi, se si appartiene alle categorie a rischio. Questo è il momento di rivolgersi al medico per parlarne e decidere con lui se e quando vaccinarsi'. Pregliasco ribadisce che il vaccino antinfluenzale 'resta un valido strumento di prevenzione. L'unico tra l'altro spiega con un valido rapporto costobenefici per il Servizio sanitario nazionale. Cioè che fa risparmiare'. Il virologo rivela che se 'le persone anziane hanno capito l'importanza del vaccino per restare in salute, sono ancora pochi invece i bambini 'a rischio' che i genitori decidono di vaccinare. Nel mondo scientifico prosegue non si è ancora detta l'ultima parola sull'opportunità o meno di vaccinare tutti i bambini, ma certo quelli asmatici, allergici o con fibrosi cistica e problemi di cuore non dovrebbero 'saltare' l'appuntamento'. Se per alcune categorie il vaccino è un vero e proprio 'salvavita', per altre rappresenta l'opportunità per non ammalarsi, da cogliere, suggerisce Pregliasco, 'se si è liberi professionisti, mamme alle prese con tanti figli oppure operatori sanitari. Questi ultimi aggiunge sono i veri untori, dunque dovrebbero sempre vaccinarsi, non solo in caso di pandemia'.     

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