Adsu: «Vecchi carrozzoni tenuti in piedi per le prebende»

TERAMO – "Il consiglio di amministrazione dell’Adsu è un organismo desueto di cui la Regione non può farsi carico". E’ il commento dell’assessore alla formazione Augusto Di Stanislao, oggi a Teramo per lo stanziamento di fondi alla ludotaca scientifica, che alla domanda di www.emmelle.it sulla sua posizione alla luce delle precisazioni e delle proposte fatte dal consiglio di amministrazione dell’Adsu, ha ribadito con fermezza l’irrevocabilità delle intenzioni dichiarate che consistevano nell’accorpamento in un unico organismo dei 3 consigli di amministrazione delle Adsu abruzzesi. "E’ mia intenzione valorizzare l’esperienza degli studenti per cui saranno loro gli unici interlocutori – ha dichiarato Di Stanislao – l’assessorato tutelerà solo i loro interessi dando loro la possibilità di esprimere parere vincolante nelle decisioni che verranno assunte. Non è interesse della Regione mantenere in piedi vecchi carrozzoni composti da personale interessato unicamente alle prebende che ne derivano". Queste dunque le anticipazioni sulla posizione dell’assessore Di Stanislao, che attende di chiarire in merito la settimana prossima. "Oggi sono stato tirato per i capelli dai giornalisti – ha precisato Di Stanislao – la settimana prossima illustrerò a Teramo i contenuti del disegno che ho in mente per lo snellimento e la trasparenza delle Adsu con i numeri alla mano e i numeri illustrano dei costi ben diversi da quelli dichiarati dall’Adsu. Verrò a Teramo, ma per parlare del futuro degli studenti e non di quello dei consiglieri di amministrazione".

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