BancaTercas, la striscia positiva si interrompe a Pesaro

PESARO – Tra due squadre in serie positiva da alcune giornate, a continuare il trend è la Scavolini Spar Pesaro che spezza la serie di 4 vittorie consecutive di BancaTercas Teramo infilando il quarto successo di seguito. I pesaresi fanno valere il peso del fattore campo anche quando nel finale dilapidano un vantaggio di 13 punti (al 36′ 78-65). La Scavolini Spar è migliore al tiro da sotto e nella lotta ai rimbalzi 70 per cento contro il 54 per cento dei teramani, 35 rimbalzi contro i 27 degli ospiti, fattori determinanti per l’andamento della gara, specie quando si può contare su un Eric williams inarrestabile: 21 punti, 10 rimbalzi, 10/14 da due. La BancaTercas ha cercato di contrastare Pesaro con la sua arma migliore, il tiro dalla distanza, ma questa volta le percentuali (12/30, il 40 per cento) sono state inferiori alle attese
perchè Jones e Hoover non sono stati troppo brillanti. Si inizia con le prove di fuga da parte della Scavolini Spar, 20-14 all’8′ e poi 25-18 dopo la prima pausa breve, ma quando Poeta suona la carica dei teramani, per Pesaro sono dolori. La BancaTercas in 3′ dal 14′ al 17′ piazza un parziale terrificante di 2-17 che la porta in vantaggio (dal 29-21 al 31-38) tutto merito di una difesa a uomo che la Scavolini fatica ad aggredire. Ci vuole allora l’Hicks dei tempi migliori per scardinare la fortezza di Teramo e il panamense dopo l’intervallo (40-40) infila 10 punti in un quarto che sono quelli importanti per rimettere la testa avanti (58-51 al 26′). Teramo però rimane attaccata alle gambe dell’avversaria e al rientro dopo l’ultima pausa (68-60) sembra rimettere tutto in discussione (68-65 al 32′). Pesaro trova i lunghi Williams e Sakota reattivi contro Young e Jurak, e un tecnico fischiato a Diener al 35’13’ dopo un recupero difensivo di Green mette il play pesarese nelle condizioni di portare i marchigiani sul  75-65 con Sakota che poi ci mette il carico da tre punti (78-65). Sembra finita, ma Teramo non molla e con una difesa  aggressiva a tutto campo manda in tilt Pesaro che sbaglia passaggi elementari e canestri facili. La squadra di Capobianco si avvicina minacciosa fino alla tripla di Hoover (80-78) al 39′. Green sbaglia ancora l’ennesimo passaggio in attacco, spedendo fuori il pallone, ma Hoover dal perimetro fallisce il tiro della vittoria, consegnando così i due punti a Pesaro.
Ecco lo scout della gara:
Scavolini Spar Pesaro batte BancaTercas Teramo 82-78 (22-18, 40-40, 68-60).
Scavolini Spar: Green 8, Sakota 12, Van Rossom 9, Hicks 21, Flamini, Cvetkovic 9, Shaw, Williams 21, Cinciarini 2. Ne Tomassini, Gjinaj. All.: Dalmonte.
BancaTercas: Hoover 9, Jones 9, Poeta 12, Amoroso 12, Young 5, Lulli, Cerella 3, Diener 12, Stanescu 4, Jurak 12. N.e. Valentino, Marino. All. Capobianco.
Arbitri: Facchini, Seghetti, Caiazza.
Note: tiri da 3 punti: Pesaro 16/19, Teramo 12/30; tiri da 2 punti: Pesaro 26/37, Teramo
14/26; tiri liberi: Pesaro 12/17, Teramo 14/29; rimbalzi: Pesaro 35, Teramo 27. Spettatori paganti: 4.807 per un incasso di 30.873 euro.

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