Sanitopoli, pronte le richieste di processo per Del Turco e gli altri

PESCARA – Sono attese nelle prossime ore le richieste di rinvio a giudizio della sanitopoli abruzzese. La procura di Pescara confermerà quasi integralmente l’impianto accusatorio per i 33 imputati, pur stralciando qualche posizione minore. L’inchiesta nacque dopo le rivelazioni del patron della sanità privata Vincenzo Angelini: Angelini, creatore del gruppo Villa Pini, confessò di aver elargito milioni di euro di tangenti ad esponenti politici della allora giunta di centrosinistra guidata da Ottaviano Del Turco, che finì in manette il 14 luglio 2008 insieme ad altre 10 persone. Dopo oltre un anno e mezzo dai fatti, è di oggi la notizia del fallimento di Villa Pini decretata dal tribunale di Chieti, che di fatto coincide con la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati. Fu proprio la Procura di Pescara a inviare per competenza, a Chieti, gli elementi che hanno portato oggi alla decisione del fallimento, mentre sono circa 1.500 i dipendenti che non percepiscono lo stipendio da oltre 10 mesi e per i quali è stata avviata nei giorni scorsi una procedura di cassa integrazione. Nelle scorse settimane era intanto trapelato l’interesse per
il gruppo Villa Pini da parte della Neuromed di Pozzilli (Isernia), che fa capo all’europarlamentare del Pdl Aldo Patriciello.

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