L’Idv interroga sugli appalti del terremoto

L’AQUILA – I consiglieri regionali  dell’Italia dei Valori, primo firmatario il capogruppo Carlo
Costantini, hanno depositato un’interrogazione al Presidente della Regione Abruzzo, nelle vesti anche di Commissario straordinario per la ricostruzione, per contribuire a fare chiarezza su una parte delle vicende dell’emergenza e della ricostruzione gestite dal sistema della Protezione Civile. "Gli appalti di lavoro legati alle fasi dell’emergenza e della prima ricostruzione dopo il terremoto – dichiara Carlo Costantini – sono stati gestiti dalla Protezione Civile avvalendosi di una normativa in gran parte derogatoria delle ordinarie regole vigenti in materia di appalti
pubblici". "In ragione dell’emergenza – continua Costantini – sono stati previsti termini molto stretti per l’inizio e l’ultimazione dei lavori, con penali rilevanti a danno delle imprese eventualmente inadempienti. Si tratta di condizioni che hanno determinato una enorme lievitazione degli importi a base d’asta e che hanno indotto numerose ditte a non depositare le
proprie offerte. Detto questo, però, da numerose ditte escluse o rinunciatarie sono pervenute lamentele circa il mancato rispetto dei termini prescritti nei rispettivi capitolato da parte delle ditte esecutrici dei lavori. "E’ assolutamente necessario – conclude Costantini – quindi, anche in considerazione dell’inchiesta avviata dalla Procura di Firenze, far conoscere con esattezza in quali casi non siano stati rispettati i termini di bando e di capitolato previsti per l’inizio e l’ultimazione dei lavori, nonchè l’importo e le motivazioni delle penali eventualmente applicate".

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