Trasporto pubblico, il Pd accusa: "Dalla Provincia nessuna programmazione"

TERAMO – Con lo scopo di tutelare le aree svantaggiate e le fasce più deboli della popolazione, il gruppo del Pd provinciale interviene sui problemi legati al trasporto pubblico locale chiedendo al presidente Valter Catarra di completare entro il 2011 il processo di programmazione previsto dalla legge e concertaregli interventi di razionalizzazione previsti nel territorio provinciale. Le proposte del Pd prenderanno forma in un ordine del Giorno che i consiglieri presenteranno nel corso di un Consiglio proviniale convocato per il prossimo 24 febbraio. La legge attribuisce alle Province il compito di predisporre i Piani di bacino per i servizi extraurbani e di attuarli attraverso l’individuazione dei soggetti gestori. “Negli ultimi due anni – denuncia il consigliere Giulio Sottanelli- l’assessore Morra e la Giunta Regionale hannobloccato l’attività di programmazione. Se non ci fosse stata l’ennesima proroga nazionale, sarebbero scadute le attuali concessioni per la gestione dei servizi. Di fronte ai tagli determinati dalla riduzione dei trasferimenti dello Stato ci si trova ora impreparati e privi di un quadro di programmazione che avrebbe consentito di eliminare gli sprechi e razionalizzare la spesa senza colpire le aree interne e gli utenti più deboli, ovvero i lavoratori e studenti pendolari”. “La Provincia non può continuare ad essere inerte – dichiara il capogruppo Ernino D’Agostino- e deve immediatamente assumere iniziative nei confronti della Regione e dei soggetti gestori ”. L’ordine del giorno prevede infine che sia assicurata una adeguata informazione al Consiglio Provinciale e ai Comuni attraverso la Conferenza dei Sindaci

 

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