Controlli a tappeto nei negozi “compro oro"

TERAMO – Sarà uno specchietto della crisi economica, sarà un campanello d’allarme sull’indebitamento delle famiglie, sta di fatto che negli ultimi tempi, secondo i dati della polizia di Stato, sono aumentate le licenze di compro oro nella provincia di Teramo. Le licenze in questione vengono rilasciate dopo un’accurata valutazione dei requisiti del titolare che la richiede e dei locali dove l’attività viene svolta. Dal mese di dicembre la questura di Teramo ha avviato una serie di controlli, mirati a verificare la regolare conduzione di queste attività. Ad oggi sono state 11 le verifiche ad altrettanti esercizi su 19 esistenti in provincia. All’esito di questi controlli sono stati denunciati 5 titolari per iosservanza alle prescrizioni imposte dal questore e irrogate 11 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 4.000 euro. In un caso la polizia ha sequestrato una bilancia usata per pesare l’oro perchè mancante della prevista revisione. In considerazione che i titolari dei compro-oro devono inoltrare alla questura un registro delle operazioni giornaliere, le caratteristiche degli oggetti venduti e il loro prezzo d’acquisto, la polizia invita a rivolgersi soltanto a compro-oro autorizzati, facilmente individuabili perchè tenuti ad esporre in un luogo ben visibile all’interno dell’esercizio la licenza del questore e a segnalare anche via fax o via mail le attività svolte abusivamente di cui si è a conoscenza.

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