Tagli alla scuola: Cgil e insegnanti protestano a suon… di note

TERAMO – Hanno protestato davanti alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale i genitori e gli insegnanti delle tre scuole medie della provincia di Teramo dove, dal prossimo anno, verranno tagliate le ore di insegnamento dello strumento musicale. «Si tratta – spiega Lucia Di Luca della Cgil scuola, il sindacato che si è fatto portavoce della protesta – di una situazione generalizzata: negli ultimi anni sono stati operati dei tagli feroci agli organici delle scuole della provincia, impoverendole: abbiamo infatti perso un numero enorme di insegnanti necessari per il normale funzionamento delle scuole. In questo contesto è assurdo ed inaccettabile non poter assegnare neanche un numero esiguo di ore aggiuntive di insegnamento». Questo è il caso delle tre scuole di Teramo: gli istituti comprensivi D’Alessandro di Teramo, quello di Martinsicuro e quello di San Nicolò a Tordino, che avevano bisogno, in tutto di 72 ore in più per il prossimo anno scolastico per potenziare l’insegnamento musicale. «Prima sono state date, in seguito sono state sottratte», ricorda Di Luca. Dall’ufficio scolastico regionale è già arrivata una prima risposta: le ore aggiuntive sono state inserite nell’organico di fatto. «E’ necessario – conclude Di Luca – che alle tre scuole vengano assegnate le ore, che anche la scuola media di Mosciano abbia un primo pacchetto di ore e che il prossimo anno gli insegnanti possano entrare nell’organico di diritto, per questo continueremo a portare avanti la nostra azione sindacale».   

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