TERAMO – La tragedia di Eschilo entra a Castrogno con una bella iniziativa promossa dal liceo classico “Delfico” di Teramo che proporrà martedì 26 novembre una rappresentazione teatrale sul tema della Giustizia proprio all’interno del carcere di Teramo. Protagonisti in scena gli studenti del liceo insieme a 11 detenuti dell’istituto penitenziario coinvolto nel progetto di integrazione e confronto tra mondi diversi che riflettono sul tema della legalità attraverso la rappresentazione delle “Eumenidi”. L’iniziativa, presentata questa mattina in conferenza stampa dalla preside Loredana Di Giampaolo, dal direttore del carcere Stefano Liberatore, dal comandante della polizia penitenziaria Osvaldo Vaddinelli, dai docenti e dal regista, ha ricevuto anche il plauso della Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano. Tra gli attori nel ruolo di re Agamennone anche l’assessore alle Politiche sociali Giorgio D’Ignazio. Tema della pièce teatrale, che ripercorre la nascita dei tribunali a partire dalla legge del taglione, è la vendetta come forma arcaica delle controversie e il superamento di quest’ultima con la costituzione della dimora della Giustizia.
-
Musica e integrazione: le detenute di Castrogno sono le protagoniste di 'Musicali Evasioni'
Lo spettacolo, in scena martedì prossimo, è promosso dalla Cpo di Teramo e dall'associazione Bon Ton -
Carcere di Castrogno, da Mariani (Pd) l'impegno sul completamento del personale
Il capogruppo tornerà in visita all'istituto penitenziario col governatore D'Alfonso per la sottoscrizione degli impegni -
I problemi psichiatrici tra le mura del carcere, operatori a confronto
A Castrogno sono iniziati i corsi di formazione per medici, volontari e polizia penitenziaria
