Gas, nel pomeriggio tecnici al Piano della Lenta: adesso mancano circa 2mila utenze

TERAMO – Saranno circa 19mila, su oltre 21.400, questa sera, le utenze che i tecnici della società di distribuzione "2i Rete Gas" avranno riallacciato da venerdì, all’indomani dello stop alla fornitura di gas metano nelle case teramane. Quasi tutte le 46 sottozone dunque hanno riavuto il metano per cucinare e per una doccia calda, anche se c’è ancora chi, a distanza di quattro giorni dal pesante inconveniente, ancora aspetta. Fino a stamattina era il caso della Cona, uno dei quartieri più popolosi, dalle cui strade si erano alzate forti lamentele contro la scelta di arrivare dopo altri quartieri più a est. Ma nel pomeriggio c’è stata una decisa accelerata e sono state affrontate altre 8 zone non previste nel piano odierno. E’ il caso di Piano della Lenta, Putignano, Villa Gesso, Garrano e Rupo. sono in corso anche le cerifiche dei contatori nelle zone di Fonte Baiano, Frondarola, Villa Ripa, Travazzano e Valle San Giovanni. Resta ancora qualche utenza di Castagneto, Fonte del Latte, Scapriano Basso, Colle Iezzone, Spiano. secondo la prefettura, a stasera mancheranno solo circa 2.000 utenze che sono per lo più quelle di proprietari assenti in casa o di immobili chiusi.
La cucina mobile non c’è più. Una delle cose più contraddittorie di queste emergenza gas, infine, è stata la cucina mobile. Messa a disposizione dalla protezione civile con i fondi della Regione che verranno erogati dal Comune, per tre giorni è stata in funzione sia a Porta Madonna che a Torricella Sicura. A Pasqua c’è stato anche il Governatore Chiodi che ha voluto verificare da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi alla popolazione. Il mezzo da campo ha distribuito pasti caldi e secondo i numeri diffusi dalla prefettura, ha fatto numeri relativi rispetto alle famiglie senza gas (21.500 utenze circa dunque circa 40.000 persone). Fino a ieri sera aveva distribuito 1.400 pasti a Teramo e 450 a Torricella. Gli stessi volontari della Cives della Protezione civile avevano sottolineato in alcune interviste che la cucina mobile sarebbe rimasta dov’era, a Porta Madonna, fino a fine emergenza. Ci sono ancora utenze senza gas in popolosi quartieri, l’avviso di fine emergenza non è stato diffuso, ma la cucina mobile… non c’è più. Da ieri sera è stata smantellata.

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