Emergenze Mediterranee, 5 mesi di eventi in 13 comuni sul tema dei "confini"

TERAMO – Cinque mesi di eventi e spettacoli attraverso 13 comuni della provincia di Teramo. A far da filo conduttore il tema dei “Confini” per riflettere sui confini sociali, culturali e geopolitici che attraversano la nostra società. “Emergenze Mediterranee” prenderà il via domani venerdì 22 e sabato 23 agosto a Civitella del Tronto, in quel luogo di confine con la sua Fortezza per lungo tempo a guardia di due Stati: il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio. Protagonista delle due serate il Maestro Jamal Ouassini, violinista nato a Tangeri, formatosi tra il Marocco e l’Italia. Venerdì 22 agosto, alle 19 nell’Hotel Zunica (piazza Filippi Pepe) con “Il viaggio di Ziryab” Ouassini ripercorrerà, attraverso la musica e il racconto, le rotte del compositore, cantante e virtuoso di liuto che nell’VIII secolo dopo Cristo rivoluzionò i costumi musicali del Mediterraneo diventando un simbolo del dialogo interculturale. Sabato 23, alle 21.30 in piazza Pepe, spazio al concerto del "Jamal Ouassini Ensemble Mediterraneo" con uno spettacolo a più voci nel quale il canto si mescola al suono degli strumenti musicali tradizionali dando vita ad un universo di ritmi e di immagini ispirati agli elementi comuni delle culture musicali araba, cristiana ed ebraica, delle quali Jamal Ouassini è uno dei maggiori conoscitori. Non a caso, lo scorso 8 giugno ha suonato in Vaticano per il Papa, il presidente palestinese Abu Mazen e il presidente israeliano Shimon Peres. Sul palco, sabato, con Jamal Ouassini (violino, voce e percussioni) anche Vaghelis Merkuris (liuto, voce e bouzouki), Alberto Capelli (chitarra flamenca), Yassin El Mahi (percussioni) e i musicisti allievi del workshop “Altra musica e improvvisi mediterranei” condotto dal Maestro Ouassini in questi giorni a Civitella. Dopo Civitella del Tronto, la rassegna toccherà altri 12 Comuni della provincia di Teramo: Arsita, Bellante, Bisenti, Controguerra, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Pineto e Torano Nuovo. “La riflessione sul tema è dei confini è nata dal centenario della prima guerra mondiale che ricorre quest’anno, in un periodo in cui il mondo sta facendo i conti con i suoi vecchi confini e tentando di crearne dei nuovi”, ha dichiarato questa mattina Leandro di Donato, presidente della Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi presso la Provincia di Teramo. Alla conferenza sono intervenuti anche i rappresentanti dei Comuni coinvolti e il Maestro e violinista di Tangeri Jamal Ouassini. “Confini”, la quarta edizione di “Emergenze Mediterranee”, è organizzata dalla Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, l’Università degli Studi di Teramo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Teramo. L’evento di apertura a Civitella del Tronto è patrocinato anche dall’Ambasciata del Regno del Marocco.

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