La coalizione di Brucchi dà il via al tagliando della giunta

TERAMO – Tra una settimana al massimo, lunedì prossimo, il sindaco Maurizio Brucchi porterà a una seconda riunione del tavolo politico la sua idea di nuovo esecutivo. Lo farà forte della fiducia delle forze che attualmente compongono la sua coalizione, che ieri sera hanno condiviso quanto chiedeva: impegno a proseguire nella esperienza amministrativa. Giunta a sei, azzeramento, senza sostituzione del dimissionario assessore Di Giovangiacomo, con disponibilità delle poltrone di presidenza Team e del consiglio comunale?  «Lo abbiamo detto che c’è da fare qualcosa – ha detto il sindaco – ma ieri sera abbiamo parlato di politica e non di poltrone, di questa maggioranza e della voglia di andare avanti, di rispettare il mandato elettorale dei cittadini». Brucchi si dice soddisfatto e sottolinea anche il ritrovato dialogo tra le forze della sua coalizione, anche tra quelle che alla vigilia erano date per contendenti aspre e divise sui temi della politica. Quanto al ruolo dei consiglieri di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale e della civica Al centro per Teramo, Brucchi ha condiviso con gli alleati la necessità di un dialogo con loro ma al tempo giusto: «Le uscite di queste forze politiche sono state un pò affrettate – ha ribadito il primo cittadino -, soprattutto quella della lista civica che è stata un fulmie a ciel sereno. Ma è ovvio che con loro va riaperto il dialogo per un sostegno sulla condivisione dei programmi elettorali». Due settimane di tempo, da qui al consiglio che dovrà votare il bilancio: Brucchi sembra aver blindato a voce i 17 voti utili per stare tranquillo ma adesso dovrà farlo con i fatti. Rotazione delle deleghe, qualche uscita e qualche conferma, ma soprattutto una giunta sicuramente non più a 9 assessori.

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