Dalla ricetta del medico ai volontari del Coc, ecco come le medicine arrivano a casa dei teramani

TERAMO – Il Centro operativo comunale del Comune di Teramo, al Parco della Scienza, sta assumendo sempre più un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza Covid 19 sotto il profilo organizzativo e di protezione civile. E’ si questa mattina la firma della convenzione con l’Ordine provinciale dei farmacisti e la Federfarma, che faciliterà il servizio di consegna dei farmaci a domicilio ai teramani che hanno necessità di approvigionamento. Lo ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Protezione civile Giovanni Cavallari, alla presenza del dottor Valerio Profeta, dirigente del Servizio di Medicina Territoriale della Asl di Teramo: grazie al contributo dei medici di famiglia infatti attraverso una mail (o messaggio whatsapp) che lo stesso medico potrà inviare al Coc indicando il codice a barre in alto a destra di ogni ricetta, il Centro potrà prendere in carico la prescrizione di medicinali, provvederne all’acquisto presso la farmacia di fiducia del paziente e poi consegnargliela a domicilio, con tutte le garanzie previste dalla procedura. "In questo momento siano in grado di gestire le consegne ad una larga fascia di cittadini – ha spiegato Cavallari – fermo restando che la priorità viene riservata alla popolazione anziana, a quella non automunita o immunodepressa, ai disabili gravi". Particolare condivisione il progetto ha trovato da parte dei presidenti di Federfarma e dell’Ordine dei farmacisti, Carlo Zuccarini e Silvio Di Giuseppe: "Si tratta di una ulteriore semplificazione per il cittadino, che mantiene il carattere di qualità del servizio e di conservazione del farmaco: i farmacisti ci sono, stanno compiendo sforzi importanti per garantire la propria presenza al servizi della cittadinanza. Vogliamo ricordare che non c’è bisogno di corsa all’accaparramento dei farmaci, perchè le farmacie sono raggiungibili". Importante è anche far notare che una recente ordinanza ha permesso di poter ritirare i n farmacia anche quelle medicine prescrivibili solo dai medici ospedalieri, così come viene data la possibilità di proseguire i piani terapeutici, grazie a una proroga di due mesi della validità delle prescrizioni. 

Linea telefonica per psicologi e assistente sociale. Il Coc ha attivato anche una ulteriore linea telefonica, che servirà per l’assistenza di due psicologi e di un assistente sociale. "Abbiamo notato dalle segnalazioni e dai contatti che i nostri operatori ricevono – ha spiegato Cavallari – che molti concittadini rivelano la necessità di un supporto psicologico: il Coc serve anche questo e ringraziamo di questo i professionisti che si sono subito messi a disposizione".

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