Anziana rischia di soffocare, un altro salvataggio ‘guidato’ al telefono dal 118

Poggio Morello di Sant’Omero: nuovo intervento salvavita gestito dalla centrale operativa di Teramo dopo il caso del neonato a Tortoreto. L’operatrice ha fornito le istruzioni pre-arrivo per disostruire le vie aeree di una donna in carrozzina

TERAMO – A soli tre giorni dal drammatico episodio di Tortoreto, dove un neonato di dieci mesi è stato salvato dal padre guidato al telefono dal 118, la centrale operativa dell’emergenza sanitaria della Asl di Teramo mette in pratica un altro intervento decisivo. Questa volta è accaduto a Poggio Morello di Sant’Omero, dove una donna di 79 anni in carrozzina ha rischiato di soffocare mentre mangiava pane e pomodoro.

A lanciare l’allarme è stato il figlio che, rientrando a casa, ha trovato la madre scura in volto e nell’impossibilità di respirare autonomamente. In preda al panico, l’uomo ha inizialmente tentato di liberare le vie aeree mettendole le dita in bocca – una manovra errata e potenzialmente pericolosa -, ma il tempestivo contatto con il 118 ha evitato il peggio. L’operatrice Elisabetta Baiocco, compresa la gravità della situazione, ha preso in mano anche lei l’emergenza come il collega sabato scorso, guidando il figlio passo dopo passo. Dopo un vano tentativo di praticare la manovra di Heimlich (con le compressioni addominali), resa inefficace dalla posizione della donna sulla sedia a rotelle, l’operatrice ha celermente istruito l’uomo sull’esecuzione corretta delle pacche dorsali. La manovra ha avuto esito positivo: la donna è riuscita ad espellere il boccone incastrato e a riprendere a respirare. Sul posto è poi giunta l’ambulanza ‘India’ di Sant’Omero, che ha trasportato l’anziana al pronto soccorso, cosciente e in condizioni stabili.

Si tratta del secondo caso a distanza di appena 72 ore risolto con successo attraverso le cosiddette Istruzioni Pre-Arrivo (IPA) erogate dalla centrale teramana. Un doppio successo sul campo che conferma, ancora una volta, la straordinaria professionalità, la prontezza e la preparazione continua degli operatori del 118, capaci di trasformare una telefonata di soccorso e il conseguente triage nel fattore determinante per salvare una vita umana.

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