E’ del maestro camplese che ha imparato a… Colledara la migliore porchetta della Sagra 2022

Lucio Di Stefano si aggiudica il premio delle giurie della 51esima edizione. Il sindaco Agostinelli: “Una manifestazione da record”. Premio della critica a Viro Galliè, quello social a Nicolino Mercurii

CAMPLI – E’ Lucio Di Stefano, di Campli ma sposato a Colledara, dove è diventato un maestro porchettaio, il vincitore della 51esima Sagra della Porchetta Italica che si è chiusa ieri sera a Campli dove sei giorni di affluenza da record. Le tante presenze hanno coinciso con un elevato livello di qualità delle porchette cotte, vendute e… mangiate.

Le quattro giurie messe insieme dalla Pro-loco di Campli hanno avuto non poche difficoltà per riuscire a individuare quel ‘quid’ decisivo per assegnare il trofeo della migliore a di Stefano. Festa grande, sul palco della serata finale, e come di consueto foto di gruppi di tutti i maestri porchettai che hanno animato questa festa che si conserva intatta nell’interesse e nella qualità dal 1964.

Gongola, ovviamente, il sindaco di Campli, Federico Agostinelli: “È stata un’edizione da record – dice il primo cittadino. Ogni sera il nostro centro storico è stato invaso da visitatori, turisti e buongustai che hanno assaggiato il nostro prodotto di punta nella cornice unica del nostro borgo! Voglio ringraziare anzitutto la Pro Loco Città di Campli per questo straordinario successo organizzativo e di pubblico. Grazie a tutti i volontari che ogni sera hanno dato il proprio contributo, a tutti i Maestri Porchettai e alle attività commerciali, grazie alla Polizia Municipale, ai Carabinieri, alla Protezione Civile Monti della Laga, alla Croce Rossa, all’Associazione dei Carabinieri in congedo, agli addetti alla sicurezza, grazie all’Associazione ‘Memoria & Progetto Onlus’ che ha curato il ricco programma di eventi collaterali, grazie all’Associazione ‘Albero della Vita’ per le interessanti attività sviluppate in questi giorni, e grazie alla Parrocchia di Santa Maria in Platea, al Museo Nazionale Archeologico e alla Direzione Regionale Musei Abruzzo che hanno permesso l’apertura straordinaria serale dei nostri principali siti di interesse. E, soprattutto, grazie a tutti coloro che hanno scelto di trascorrere queste sere d’estate a Campli! Arrivederci al prossimo anno con la 52^ edizione della Sagra della Porchetta Italica di Campli“.

La sagra ha incoronato anche altri vincitori: il premio della critica è andato alla porchetta di Viro Galliè, il premio social è andato a Nicolino Mercurii, che è risultato anche il secondo nella classifica generale, dopo il vincitore Di Stefano e il terzo in graduatoria, Fulvio Pallotta.

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