FOTO/ Dopo la piazza, la sala polifunzionale e adesso la nuova scuola media: Castiglione esce dal tunnel

Grazie al dinamismo del suo giovane sindaco, il paese della Val Fino centra un altro obiettivo con il primo edificio per scolari non vedenti. E a ottobre arriva anche il nuovo asilo nido comunale

CASTIGLIONE M.R. – Con il taglio del nastro di questa mattina, a Vincenzo D’Ercole, primo cittadino di Castiglione Messer Raimondo e consigliere provinciale, va decisamente la palma di sindaco più dinamico della provincia oltre che più giovane. La concretezza del fare è nelle sue mani: dopo l’inaugurazione della nuova piazza XX settembre a giugno, della sala polifunzionale a luglio e della prevista apertura del primo asilo nido ‘LAlveare’ con 12 posti in pieno centro storico del paese a ottobre, l’inaugurazione della nuova scuola media, antisismica e accessibile, è un altro record difficilmente eguagliabile.

Alla presenza del Commissario straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, e al dirigente scolastico Giuliano Perilli, la benedizione del parroco don Michele ha reso fruibile una struttura all’avanguardia, che i residenti hanno coccolato giorno per giorno, conoscendone tutti i passaggi, anche molto complessi e difficili, che questo giovane primo cittadino ha affrontato e superato, facendo i conti prima di tutto con la pandemia che ha martoriato questo paese della Val Fino, e poi con i ritardi, le lungaggini burocratiche e da ultimo, la difficoltà di reperimento e l’aumento del costo dei materiali. Ma alla fine ce l’ha fatta e la scuola secondaria di primo grado è realtà: “Un grande passo per la nostra comunità e per i nostri ragazzi – ha detto il sindaco D’Ercole -, ogni euro investito per la scuola è un euro investito per il futuro”.

Futuro di paesi dell’entroterra come Castiglione Messer Raimondo che così combattono lo spopolamento: “La gente lascia queste terre per andare a trovare altrove quei servizi di cui hanno bisogno – ha detto il sindaco -. Qui a Castiglione noi li stiamo ricreando per dare la possibilità di investire nel nostro territorio e non abbandonarlo”. Anche la scuola media ne è un esempio: la scuola ha un percorso particolare che la rende accessibile agli scolari non vedenti. Al momento non ce ne sono, per fortuna, ma all’occorrenza questa castiglionese è l’unica. Oppure prendete l’esempio dell’asilo nido: “Si concretizza un ulteriore punto del nostro programma elettorale – scrive D’Ercole -: da ottobre a Castiglione avremo un asilo nido comunale dotato di 12 posti. Si centra così un grande obiettivo dalla duplice valenza: un paese sempre più a misura delle famiglie e la garanzia di un servizio che spesso viene cercato fuori dalle aree interne: la sua posizione in centro storico è un segno tangibile di valorizzazione e arricchimento di nuovi servizi che spesso, invece, vengono dismessi”.

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