Due camper ambulatorio per servire 11 Comuni dell’entroterra

Progetto di Asl e Consorzio Punto Europa ottiene 2,1 mln di finanziamento per garantire la sanità sui territori al servizio di 13.500 residenti, soprattutto in Val Fino e nella fascia montana

TERAMO – Grazie allo studio congiunto degli uffici della asl di Teramo e del Cope (Consorzio Punto Europa) di Teramo, l’azienda teramana e dunque la sanità territoriale potranno beneficiare di uno dei finanziamenti più cospicui (2,1 milioni di euro) previsti dall’Agenzia per la coesione territoriale nell’ambito del bando per ‘Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità’ da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 5 ‘Inclusione e coesione’.

Il finanziamento, per attività da realizzare entro il mese di giugno 2025, permetterà di completare l’imponente piano che la Asl ha previsto in relazione ai fondi del PNRR per realizzare la cosiddetta medicina di comunità, con due ospedali per 5,7 milioni di euro, 8 case per 12,8 milioni e tre centrali operative per 475mila euro, a cui collegare anche 10 ‘punti di erogazione’, collegati alle case di comunità in cui fornire prestazioni di base, dai prelievi ad alcune visite specialistiche.

Il progetto di Asl e Cope prevede l’acquisizione di due camper attrezzati ad ambulatorio e completi di strumentazione di base cone Ecg, ecografi, Pc, oltre al personale necessario, escluso quello medico, ovvero Operatori socio sanitari, infermieri, ostetrici ed eventualmente autisti. La loro destinazione saranno quelle aree caratterizzate da bassa densità abitativa su territorio vasto: “Per ciò che riguarda la fascia montana – ha spiegato il direttore generale Maurizio Di Giosia – ci sono alcuni Comuni in cui è stato necessario pensare a un diverso tipo di assistenza sanitaria. I Comuni presenti nella Valle del Vomano, del Tordino e molti di quelli della Val Fino sono a bassa densità abitativa in un vasto territorio caratterizzato oltretutto da una viabilità tipica delle zone di montagna per cui tra un Comune e l’altro spesso si deve scendere a valle per poi risalire. Le strutture Asl di riferimento saranno la casa della comunità di Montorio e quella di Bisenti”.

Questo progetto – ha spiegato Filippo Lucci, amministratore unico del Consorzio Punto Europa – è fra i primi in Italia per budget e la Asl di Teramo è fra le prime in graduatoria. Le risorse saranno immediatamente spendibili per cui la Asl sarà in grado di attivare il progetto, realizzato in stretta condivisione con gli amministratori dei territori delle aree interne,  in tempi brevi. La Asl conta, appena saranno a disposizione le somme, di procedere alla gara per dotarsi delle attrezzature in modo da dare il via al servizio che interesserà quasi 13.500 cittadini (13.475) suddivisi in 11 Comuni (Castilenti, Montefino, Arsita, Castiglione Messer Raimondo, Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Valle Castellana)”. 

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