Futsal serie B: i biancorossi di mister Di Domenico avanzano nei play off per il salto in A2 vincendo anche la gara-2. Adesso c’è Jesi (il 10 maggio)
TERAMO – La Lisciani Teramo aggiunge un nuovo capitolo al libro della sua storia e si regala un traguardo che vale oro, soprattutto per come è maturato. Al primo anno in Serie B, i biancorossi centrano i quarti di finale dei playoff per la promozione in A2 battendo il Città di Chieti in entrambe le sfide degli ottavi: 4-3 all’andata in terra teramana, stesso punteggio nella sfida del Palatricalle.
Quella dei ragazzi di Walter Di Domenico è un’impresa che va ben oltre ogni immaginazione, considerando le assenze di Ferretti, Passamonti, Di Pasquo, Pavone e Di Clemente, considerando la condizione fisica non ottimale di alcuni elementi e un andamento gara che ha visto la Lisciani rischiare di perdere per infortunio D’Andrea e Cavalli, con quest’ultimo poi addirittura espulso per un’eccessiva doppia ammonizione.
Chieti in vantaggio subito, dopo appena 40″, azzerando il gap nel punteggio: 1-0 firmato da Bonato. Al 15′ il pari teramano, siglato da Compagnoni con una bordata al sette, su assiti di capitan Di Blasio. A meno di una decina di minuti dal riposo, la Lisciani passa a condurre: Panacci respinge dal limite su un angolo avversario e fa partire il contropiede di Di Blasio, che davanti al portiere conclude con un tocco morbido e fa 2-1. Quasi sulla sirena, però Chieti pareggia: su un capovolgimento di fronte Zappacosta insacca all’angolo basso, di punta, per il 2-2.
La ripresa parte con una Lisciani subito incisiva, e al 15″ di gioco, Di Blasio chiude con un altro tocco morbido a rete un’azione in velocità che l’aveva visto dialogare in verticale sulla destra con Compagnoni. Teramo insiste dopo due tiri alti di Pica da buona posizione per Chieti, ancora Di Blasio, servito da un infaticabile Lancia, dalla destra proietta palla sul secondo palo per il più facile dei tap in di Eligio Panacci, 4-2. Altra svolta a 9’43” dalla fine, con un eccessivo secondo giallo a Cavalli che lascia la Lisciani in inferiorità per due minuti, senza che Chieti capitalizzi. Dal 13′ Chieti attua la tattica del portiere di movimento, ma prima la traversa nega il gol ad un tentativo dal fondo di Zappacosta deviato da Di Blasio, poi un mostruoso Giuliani chiude la porta in faccia a Pica e Onnembo. La rete del 3-4 arriva con Di Nardo: il giocatore teatino sfrutta un preciso e forte fendente che si infila all’incrocio dei pali.
Alla sirena è festa Teramo, che con le unghie e con i denti, con pazienza e voglia, strappa un successo inatteso di fronte ai cugini teatini (battuti per la terza volta in stagione) e ottiene il pass per i quarti di finale, dove ci sarà lo scontro con Jesi (andata a Teramo il 10 maggio e ritorno a Jesi una settimana dopo).
