Riunione in prefettura alla luce dei ripetuti episodi di aggressione di medici e infermieri all’interno della casa circondariale
TERAMO – Si è svolto oggi in prefettura un incontro sulla sicurezza all’interno della casa di pena circondariale di Castrogno. All’ordine del giorno, in particolare, la necessità di aumentare le misure di tutela del personale sanitario che opera nella struttura, a seguito degli ultimi e ripetuti episodi di aggressione a medici e infermieri da parte di persone ristrette nel penitenziario.
Erano presenti, oltre al prefetto Fabrizio Stelo, al viceprefetto Alberto Di Gaetano e al viceprefetto aggiunto Simona Leogrande, il direttore sanitario della Asl di Teramo Maurizio Brucchi, il direttore della Medicina penitenziaria Franco Paolini, la dirigente delle Professioni sanitarie Maria Luisa Ianni, la direttrice del carcere Maria Lucia Avantaggiato con il vicecomandante della polizia penitenziaria, Francesco Scarangella.
Il confronto fra le parti è stato costruttivo: sono state analizzate le principali criticità che hanno determinato la richiesta dell’incontro avanzata dalla Asl alla prefettura. Sono allo studio percorsi e accorgimenti per aumentare le tutele del personale sanitario. Il prefetto Stelo ha proposto di organizzare fra un mese o poco più un nuovo incontro, ma questa volta si svolgerà all’interno della casa di pena.
